Il dolore
LANALISI
Cultura e turismo scelta coraggiosa
Emilio Guariglia
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Non sappiamo fino in fondo, al di là dei veleni di corridoio, quanto di questa giunta appartenga alla piena volontà di Emilio Bonifazi e quanto invece sia il frutto di imposizioni esterne e faticose mediazioni. Di certo però dietro la trama del mosaico s'intravvede nitido, oltre all'atto di forza sull'urbanistica, almeno un altro disegno che appartiene tutto alla mano del sindaco. Una strategia programmatica precisa incardinata su tre settori finalmente incatenati tra loro e su due strumenti-pilastro. I tre settori sono - nell'ordine di ricaduta l'uno sull'altro - la cultura, il turismo e lo sviluppo economico. I due pilastri, invece, il Centro nazionale di documentazione Etruschi e la Pinacoteca civica, ovverosia la collezione Luzzetti. Per la prima volta (dieci e lode se non altro per il coraggio), Bonifazi ha concentrato in un unico assessorato le deleghe alla cultura, al turismo e allo sviluppo. Il progetto è esplicito: la cultura deve richiamare turismo, il turismo fa sviluppo. Impossibile, in una città e in un territorio come questi, ragionare di questi tre ambiti con teste separate e compartimenti stagni. Di più, questo delicato "pacchetto" lo ha affidato a Giovanna Stellini, vale a dire alla persona che - nella giunta - più incarna la presenza concorde del partito di maggioranza, il Pd: la Stellini, cresciuta nell'ala sinistra, è gradita a tutti, amministratori provinciali e regionali compresi. Poi però il sindaco ha fissato due inediti puntelli: due deleghe specifiche, una al Centro Etruschi, l'altra alla Pinacoteca. La prima l'ha data a Beppe Monaci, perché per ora il Centro è una questione di lavori pubblici (va costruito); l'altra, la Pinacoteca, l'ha tenuta per sé, a sottolineare quale importanza decisiva lui stesso consegni a questa impresa. In entrambi i casi (Pinacoteca ed Etruschi), Bonifazi ieri mattina ha precisato - proprio e solo su questi punti - che queste opere «dovranno poi essere affrontate in un'ottica collegiale dall'intera giunta». Temi centrali, dunque, dell'intera attività di governo dei prossimi cinque anni. Il disegno, come si diceva, appare chiaro: lo straordinario patrimonio d'arte della collezione Luzzetti e il più grande centro sugli Etruschi d'Italia (operazioni culturali) dovranno diventare motori di richiamo turistico e propulsori dell'economia cittadina. Una sfida grande, l'opportunità di una vera rivoluzione. Le fondamenta organizzative Bonifazi le ha scavate. Sui risultati concreti si misurerà gran parte della forza della squadra partita al suo fianco per il mandato bis.
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