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Grosseto

Muore a 46 anni, Baccinello in lutto

<b>SCANSANO </b>Una veduta della frazione di Baccinello
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SCANSANO Una veduta della frazione di Baccinello

L'uomo viveva da tempo a Piombino con la moglie e due figli

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 SCANSANO. Stroncato da una grave e fulminante malattia, a soli 46 anni, Stefano Farmeschi, nato a Baccinello, ma da tanto residente a Piombino. Stefano aveva cominciato a sentirsi male un paio di mesi fa.  Ripetuti malesseri che avevano portato a visite e analisi tra Piombino e Pisa. Fino alla terribile diagnosi di un tumore al fegato.  Pronto a lottare, Stefano aveva cominciato subito anche il ciclo di chemioterapia. Assistito dall'amore della moglie Valentina Cheli e soretto da quello dei figli una ragazza di 19 anni e un maschio di 10.  Poi l'improvviso aggravarsi delle sue condizioni e la scelta di evitare il ricovero all'ospedale di Villamarina.  Stefano è morto a casa sua, in via Gioberti a Piombino, la mattina di mercoledì.  La notizia del decesso si è sparsa in un batter d'occhio in tutta Piombino ed è arrivata fino a Baccinello, suscitando cordoglio e grande commozione.  Si tratta di una coppia molto conosciuta. Stefano lavorava in un negozio di vernici, Valentina Cheli, responsabile - da moltissimi anni - della profumeria "la Gardenia" di via Ferrer a Piombino. Insieme sono sempre stati di sostegno all'attività delle suore dell'Opera Padre Giustino Senni all'Immacolata. Durante il pomeriggio di mercoledì la salma è stata vegliata dalla famiglia e dagli amici nella sala del commiato della Misericordia, in piazza Manzoni. I funerali ieri mattina alla parrocchia dell'Immacolata.  Poi Stefano è stato riaccompagnato a Baccinello.

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