Il Tirreno

Grosseto

Guerra sul bilancio a Semproniano

<b>SINDACO.</b> Gianni Bellini
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SINDACO. Gianni Bellini

L'opposizione vota no e attacca: «Irregolarità nei conti»

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 SEMPRONIANO. Il gruppo di opposizione "Uniti per Semproniano" vota no al bilancio consuntivo. I motivi sono diversi: conto economico, rinegoziazione di tredici mutui sulle spalle dell'amministrazione e scarsità di liquidi per spese correnti. Ma è soprattutto un no politico quello della minoranza che parla in una nota di «un completo fallimento dell'attività politica della maggioranza che si è manifestato relativamente alle opere pubbliche».  Un'accusa nei confronti della Giunta Comunale che non ha potuto certificare la "non coerenza" o la "parziale coerenza" degli obiettivi conseguiti rispetto a quelli previsti. Uniche eccezioni sono quelle dell'area faunistica Crasm (riguardo alla quale permangono i dubbi sul fatto che un contributo di un privato per la realizzazione di opere su immobile di proprietà di altro privato abbia qualcosa a che fare con il Bilancio del Comune) e, fortunatamente, delle opere relative all'evento calamitoso della frana in località Vignacci, realizzabili grazie al contributo della Regione Toscana".  Il fallimento politico è aggravato dal fatto che, secondo l'opposizione, gli oneri di urbanizzazione, che i contribuenti continuano a pagare in base a una delibera di determinazione degli stessi palesemente errata e che la maggioranza non ha mai voluto correggere (percependo così impropriamente il 26% circa più del dovuto), vengano utilizzati sistematicamente a copertura della spesa corrente, anziché per la realizzazione di opere pubbliche; in particolare, nel 2010, tali oneri sono stati utilizzati a copertura delle spese correnti per il 74,74%, mentre la normativa prevede una possibilità di utilizzo per tale scopo del 50% e di un ulteriore 25% esclusivamente per la manutenzione ordinaria del patrimonio comunale; purtroppo, come abbiamo già avuto modo di evidenziare nelle nostre numerose interrogazioni sulla ex scuola di Catabbio, sui vari edifici di proprietà comunale a Petricci e sui cimiteri delle varie frazioni, sappiamo tutti in quale considerazione la maggioranza tiene la manutenzione di tale patrimonio».  Tutte le carenze denunciate, afferma l'opposizione non sono assolutamente da imputare agli uffici comunali, ma, dicono quelli della minoranza, «riteniamo responsabile esclusivamente la giunta e, in particolare, oltre ovviamente al sindaco, gli assessori al bilancio, alle opere pubbliche e al personale. A quest'ultimo consigliamo di dedicare maggiore attenzione alle questioni organizzative degli uffici, recuperando magari il tempo necessario nel lasciare a persona esterna al Consiglio Comunale l'incarico di Garante dell'informazione per le varianti urbanistiche, come ritenuto opportuno anche dal Difensore Civico regionale». F.B.

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