Il Tirreno

Grosseto

Dopo un primo “no” arriva il finanziamento per l’azienda di via Senese

Accordo fra Mabro e Mps

<b>MABRO.</b> Andrea Barontini
◗
MABRO. Andrea Barontini

Barontini soddisfatto: «Ora via con la nuova collezione»

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Accordo fatto, tra Mps e Abbigliamento Grosseto per un sostegno dell'istituto di credito all'azienda di abbigliamento grossetana. L'accordo è stato raggiunto mercoledì e l'imprenditore pratese Andrea Barontini, che ha rilevato da febbraio la Mabro può guardare avanti con un po' più di fiducia. Tra l'altro l'accordo arriva alla vigilia del debutto a Pitti Uomo Immagine della prima collezione primavera estate della nuova gestione.  Si parlava di un finanziamento di circa un milione di euro e solo un mese fa sembrava che il Monte dei Paschi avesse deciso di chiudere i rubinetti e aveva detto no anche di fronte alle garanzie offerte da Fidi Toscana. Troppo pesante la situazione pregressa. Poi, dopo un incontro avvenuto a Siena, la banca aveva fatto una timida apertura chiedendo di poter riesaminare la situazione, ma chiedendo anche ulteriori garanzie fideiussorie all'azienda.  «Alla fine - dice soddisfatto Barontini - tutti hanno fatto la propria parte: il Monte dei Paschi, Fidi Toscana e noi». L'imprenditore pratese sottolinea che «la banca ha analizzato e apprezzato il piano industriale e la relazione sull'andamento del primo trimestre di attività che abbiamo presentato e alla fine si è reso disponibile a continuare a sostenere l'azienda». Barontini non fa cifre, ma fa capire che adesso guarda con più fiducia al futuro. «Abbiamo dimostrato di credere in questo progetto - dice - e la banca più importante del territorio ha confermato il sostegno».  Dunque, Barontini ringrazia il Monte dei Paschi e ringrazia Fidi Toscana che ha reso possibile il raggiungimento di questo obiettivo emettendo le controgaranzie per la banca. Qualche mese fa, invece, fu la Banca di Maremma a garantire la cassa integrazione per le dipendenti, con uno sforzo coraggioso, fatto quasi... al buio.  Adesso Barontini, con indosso una delle prime giacche della nuova linea M57, guarda alla prossima settimana, quando Abbigliamento Grosseto presenterà a Pitti Uomo Immagine la collezione primavera-estate 2012, la prima nata tutta sotto la nuova gestione. Sarà presentata la prima linea Mabro, ma anche una seconda linea, la M57, completamente riveduta e corretta con l'apporto del designer Romano Ridolfi che «ha creato - dice Barontini - un connubio tra sartorialità e il look più attuale degli abiti in tessuto lavato. Per Abbigliamento Grosseto è il debutto» ed è anche la prima collezione su cui si potranno misurare l'impegno e la capacità del nuovo management. Tra giugno e ottobre partiranno tutta una serie di contatti per vendere la collezione e, se tutto andrà bene, da ottobre la produzione proseguirà a ritmi più sostenuti. (e.p.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Tasse, Tari, Imu e multe: da oggi parte la rottamazione degli arretrati – Come fare domanda subito

di Redazione web