Il Tirreno

Grosseto

Il sindacato all’attacco: basta cassa integrazione e chiarezza sul nuovo piano industriale

Tagli alla Amtec, un'ora di sciopero

Fiora Bonelli
<b>CASEIFICIO </b>I libri in tribunale
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CASEIFICIO I libri in tribunale

L'appello dell'Rsu: «Braccia incrociate e presidio fuori dall'azienda»

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 ABBADIA. Sciopero e presidio con assemblea davanti alla sede Amtec di Abbadia Sna Salvatore, domnai dalle 12 alle 13. Una manifestazione organizzata dai lavoratori e la Rsu Amtec Amiata. I venti di crisi che soffiano nella qualificatissima azienda amiatina stanno dunque sollecitando prese di posizione forti dei lavoratori che in un documento spiegano i motivi dello sciopero: «Il primo giugno è nata la nuova Selex Elsag Secure Networking Solutions. I lavoratori delle sedi amiatine della controllata Amtec, che da sempre si occupa di Networking e fin dalla metà degli anni'90 è stata tra le prime società italiane ad occuparsi di Secure Networking Solutions, si aspettano che vengano riconosciute e valorizzate nell'ambito della nuova azienda le proprie capacità e conoscenze in attività core, invece che il prospettato ridimensionamento. Inoltre, incalza il documento, non si hanno più notizie delle attività prospettate dall'Azienda per ridurre le criticità emerse negli ultimi incontri sindacali, per cui perdura per il sito amiatino la mancanza di progetti e prospettive, mentre procede inesorabilmente la procedura di richiesta di Cassa integrazione da parte dell'Azienda».  I lavoratori Amtec invocano che «in vista del confronto che proseguirà il 13 e 14 giugno per l'applicazione degli strumenti vengano date, da parte dell'azienda, quelle risposte che al momento sono ancora insufficienti. Per questi motivi proclamiamo uno sciopero di un'ora».  I punti salienti su cui i lavoratori non transigono sono: chiarezza su un Piano e una chiara prospettiva industriale. E che sia seria e credibile, mentre adesso «è chiara solo l'esigenza di risparmiare qualche stipendio». Si chiede anche la riduzione del maggiore numero possibile di richieste di Cigs e per ottenere la maggiore rotazione possibile tra lavoratori e la minore incidenza sulle loro retribuzioni. Infine si chiede di impedire che dietro la richiesta di cigs vi siano esuberi strutturali». La Rsu invita tutti i lavoratori ad essere presenti anche a sostegno dell'iniziativa dei colleghi di Roma che, nello stesso giorno, manifesteranno davanti alla sede Finmeccanica a Piazza Monte Grappa.

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