Gioco
LE INTERCETTAZIONI
«Se non si riscuote blocco tutto» «Faccio il bello e il cattivo tempo»
◗
INDAGATO Paolo Palumbo 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. «Ascolta, te non ti rendi conto, se ti metti contro di me, contro chi ti metti contro. Te mi conosci ma le mie conoscenze possono fare il bello e il cattivo tempo». Parole pronunciate da Marcello Moretti, raccolte dai carabinieri il pomeriggio del 30 novembre 2010. Quel pomeriggio l'uomo telefona a qualcuno della Direzione lavoro. Parole che si accompagnano ad altre intercettate il 23 febbraio 2011, quando Moretti parla con con un albanese: «Gli ho detto: "Reno, io posso pensare alla Questura e alla Prefettura, ma all'Ispettorato non ci vado..."», dove Reno è Reno Kaja, un altro indagato, anche lui ai domiciliari. Il 4 gennaio 2011 si parla di documenti in cambio di soldi. Moretti parla con Kaja: «Ascolta Reno: ricordati una cosa... Se Dio me ne guardi ti chiedessero i nulla osta, te glieli dai e dopo, per qualche motivo, la trattativa non va a buon fine, perché ti fidi e magari non ti fai dare i soldi, te dimmelo: perché io, se non si riscuote, vo in Prefettura e blocco tutto». La moglie di Moretti era preoccupata. Lo si capisce da un'intercettazione del 3 gennaio 2011, in cui si parla di una convocazione di Moretti da parte dei carabinieri per alcune domande di lavoro da lui presentate: «Marcello, io te l'ho detto: non ti ci mette' con questa gentaccia». E lui la rassicura: «Oh Mirella, non ho fatto niente di male: ho presentato le domande, le ho inserite, le ho inviate e via. Non è che abbia fatto un reato perseguibile. Io non ho fatto assolutamente niente». Il 17 gennaio 2011, in un'altra conversazione con la moglie, Moretti parla di una persona dell'Ispettorato che gli avrebbe chiesto dei soldi: «Due o trecento euro per questa pratica, se si riesce a risolve'...». «Marcello, non parla' per telefono», si raccomanda la donna. «Sì, no, ti volevo di'... Ma come piacere, tutto qui». Parlando con una donna Moldava il 13 dicembre 2010, Moretti la "rimprovera" di aver fatto tutto da sola: «Se la domanda la facevi anche attraverso di me, dopo lì in Prefettura c'era la possibilità di averlo il nulla osta per i prossimi nove mesi». E aggiunge: «Tanto ascolta: io ti avrei fatto tutto senza prenderti niente stavolta, eh!», lasciando capire che in precedenza c'era stato un passaggio di denaro.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
