Sicurezza
I casi più difficili, da Sorano a Monterotondo
Montieri: «Da noi solo gli auguri per Natale...»
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SINDACI. Riuniti in Provincia 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Piccole storie di grandi disagi. Storie in cui la rabbia è talmente forte che a volte si preferisce stemperarla con una battuta. Come quella dell'assessore Carlo Traditi che ieri rappresentava il sindaco di Montieri Marcello Giuntini alla riunione e che ha contestato il criterio della densità abitativa come parametro per riorganizzare il servizio postale. «Montieri - ha detto Traditi - ha una densità di 11 abitanti per kmq. Stando ai criteri delle Poste se la caveranno con un postino che porta gli auguri per Natale e per Pasqua». Il sindaco di Sorano Pier Andrea Vanni cita invece il caso emblematico dell'ufficio postale di San Quirico di Sorano. «Lì hanno fatto un colpo di mano - dice Vanni - C'è stato un cedimento del controsoffitto ed è stato necessario chiuderlo. Abbiamo chiesto che fosse trasferito in attesa della sua messa in sicurezza, invece l'ufficio è stato soppresso». Grave anche il ridimensionamento dell'orario di apertura degli sportelli. Lo ricorda da parte sua il sindaco di Monterotondo Marittimo Alessandro Giannetti: «Il nostro unico ufficio postale, per una popolazione di 1400 abitanti che è oltretutto in aumento, è passato da sei a quattro giorni di apertura: è un fatto gravissimo anche perché la gente pensa che la colpa sia dei sindaci ma è impensabile che da solo un Comune di 1400 abitanti possa far cambiare idea alle Poste». (s.l.)
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