Il Tirreno

Grosseto

Lettere a giorni alterni in rivolta contro Poste tutti i piccoli Comuni

Sara Landi
<strong>LETTERE.</strong> Una postina in città
◗
LETTERE. Una postina in città

L'assessore Balocchi: «La presenza dell'ufficio è il primo baluardo contro lo spopolamento»

3 MINUTI DI LETTURA





GROSSETO. Dopo le targhe alterne per ridurre lo smog potrebbe scattare l'era dei giorni alterni di consegna della posta e dei giornali nelle aree meno densamente abitate del Paese. I piccoli Comuni della Maremma, quelli sotto i 5mila abitanti, non ci stanno e mettono insieme le loro forze adottando un documento comune con una dura presa di posizione contro Poste Italiane. L'occasione è stata ieri la prima riunione ufficiale in Provincia della consulta dei piccoli Comuni (vedi a lato, ndc.).

Nel mirino dei sindaci e degli assessori dei piccoli Comuni del Grossetano, si legge nella bozza di documento discussa ieri e che ora dovrà essere formalmente recepita da ogni consiglio comunale, c'è il contratto di programma siglato dall'amministratore delegato di Poste Italiane Massimo Sarni e dal ministro allo Sviluppo economico Paolo Romani che prevede la possibilità di recapitare lettere, plichi e quotidiani «a giorni alterni in presenza di particolari situazioni di natura geografica e infrastrutturale per aree con una popolazione inferiore ai 200 abitanti per chilometro quadrato fino ad un massimo di un ottavo della popolazione italiana». Una misura che oltre a incidere sulla qualità e la continuità del servizio rischia di trasformarsi anche in una nuova scure sul personale dell'azienda. Il documento parla infatti di «oltre 4mila nuovi esuberi che si aggiungerebbero ai 6mila tagli di posti di lavoro già praticati».

Il presidente della Provincia Leonardo Marras insieme ai sindaci dei piccoli Comuni interessati grida al tradimento dello spirito del servizio universale, previsto dalla direttiva europea 2008/6/CE che garantisce l'erogazione del servizio postale a tutti i cittadini in qualsiasi luogo per almeno cinque giorni alla settimana. Il sistema della consegna a giorni alterni della posta andrebbe a compromettere ulteriormente un servizio che già funziona a singhiozzo a causa del ridimensionamento degli orari di apertura degli sportelli dislocati nelle campagne o nelle zone montane. La riorganizzazione dei servizi postali in provincia di Grosseto nel 2011 prevede già infatti la riduzione dei giorni di apertura di dodici uffici in nove Comuni. Il postino che passa solo nei giorni pari o in quelli dispari non sarebbe dunque altro che il colpo di grazia inferto ai piccoli paesi già così penalizzati dalla riorganizzazione del servizio.

«Se vogliamo evitare lo spopolamento delle zone periferiche - sottolinea l'assessore provinciale Federico Balocchi nel suo ruolo di coordinatore della consulta - bisogna chiedere con voce ferma e univoca il mantenimento del servizio anche nelle aree a domanda debole, ed è quello che ha intenzione di fare la consulta con questo documento elaborato sulla falsariga di quello adottato dal Comune di Castell'Azzara».  «La direzione provinciale di Poste - aggiunge inoltre Balocchi - ha sempre rifiutato un confronto serio con i rappresentanti delle comunità locali. Vogliamo che venga superata questa totale incomunicabilità e si riprenda un dialogo civile e costruttivo».

D'altronde la presenza dell'ufficio postale in un paese, è stato ricordato con forza da Marras, «è un presidio sociale irrinunciabile contro lo spopolamento e quindi bisogna che qualcuno tenga conto del costo sociale dell'abbandono delle aree rurali». Quanto al problema del mancato dialogo con Poste anche il documento sottolinea che «le decisioni aziendali sono state prese in assenza di un serio confronto con le istituzioni e le comunità locali». L'impegno dei piccoli Comuni è adesso lottare uniti perché venga rivisto sia il contratto di programma trai vertici di Poste e il governo sia il piano provinciale di riorganizzazione del servizio.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa