Sicurezza
Rocambolesco furto nella zona dell’Alberino: i ladri prendono un Rolex e gioielli
Insegue i ladri in pigiama
Elisabetta Giorgi
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CARABINIERI. Una pattugliaLa proprietaria in pantofole prova a bloccarli, invano
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GROSSETO. Si è trovata i ladri in camera mentre dormiva, li ha fatti scappare e li ha rincorsi per strada in pigiama. Poi è schizzata in auto, ha messo in moto e l'ha piazzata di traverso per sbarrare il passaggio ai malviventi (che però erano già scappati). Furto rocambolesco, quello messo a segno all'alba di ieri da alcuni ladri (forse due) sorpresi a rubare Rolex e gioielli in una stanza da letto ma incappati, non senza scivoloni fantozziani, nelle ire funeste dalla proprietaria che li ha inseguiti in pantofole e calzoncini. Giù per le scale del condominio, uno di loro è anche caduto perdendo un po' di refurtiva. E' successo a Grosseto in zona Alberino, ieri mattina intorno alle 4. Protagonista una grossetana di 40 anni, impiegata, che abita col figlio quindicenne in un condominio. «Furto anomalo», racconta lei ancora sotto choc e più che altro arrabbiata, dato che i malviventi (chissà se per caso) le hanno prima spaccato il vetro della macchina, una Lancia Y parcheggiata sotto casa. Dentro c'erano le chiavi di casa e del lavoro. Una volta identificato il suo appartamento al 2º piano di un condominio, hanno infilato le chiavi nella toppa e sono entrati puntando alla camera da letto dove la signora dormiva da sola. Le hanno svuotato il comò: un Rolex da 6mila euro («l'oggetto più prezioso che avevo, tra l'altro un regalo»), un solitario, gioielli, bracciali, collane d'oro, soldi in contanti presi da un borsello e bigiotteria varia per circa 15mila euro. Svegliata dalla torcia, la donna si è trovata i ladri in camera e si è messa a urlare, anche se loro avevano già riempito il loro sacco di oggetti. Poi li ha inseguiti per casa urlando a squarciagola. Loro se ne sono andati in fretta e furia ma - vista la mala parata - per non aver problemi hanno deciso di chiudersi la porta alle spalle, col mazzo di chiavi lasciato nella toppa esterna. La donna è rimasta intrappolata nella propria casa per circa 10 minuti. Intanto ha chiamato le forze dell'ordine mentre uno dei ladri (a giudicare dai rumori) è scivolato per le scale del condominio perdendo un po' di gioielli. Le urla della derubata hanno attirato l'attenzione di una vicina, uscita in pantofole a liberarla. Poi lei si è precipitata per strada per vedere se i criminali erano ancora in giro (ma erano scappati). Piccola curiosità: sotto casa la donna ha incrociato un'auto che perlustrava l'abitato a bassa velocità. «Io, pensando che fossero dei complici - dice la donna - sono risalita a prendere le chiavi della macchina. Poi sono riscesa, il tutto sempre in pigiama, e ho piazzato la macchina di traverso per bloccare il passaggio all'auto». Peccato che non erano ladri ma carabinieri in borghese... Che viste le intenzioni agguerrite della donna si sono qualificati subito. E' seguita una denuncia alle forze dell'ordine. In settimana arriveranno in casa telecamere e allarme. La stessa notte, nella stessa zona, c'è stato un altro tentato furto. Le indagini sono in corso.
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