Sicurezza
Colonia Cif, trattativa avanti
I proprietari della struttura confermano: l'offerta c'è Curia e Istituto: «tempi lunghi». Giallo sulla destinazione
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SCARLINO. Il passaggio di proprietà della Colonia del Cif, compresa tra Follonica e Scarlino, avrà tempi lunghi. La conferma della trattativa arriva direttamente da Siena, sede dei due soggetti attualmente proprietari dell'immobile: l'Arcidiocesi e l'Istitutoper il Sostentamento delClero. La proprietà infatti è divisa al 50% tra la Curia e l'Istituto ed è proprio il presidente di quest'ultimo, Franco Bellia a dire che «una trattativa c'è», spiegando allo stesso tempo che «sarà molto lunga». Il problema riguarda il rilascio delle autorizzazioni. La questione qui si complica: non è soltanto lo Stato (inteso anche come Comuni) a dover firmare questi documenti, ma anche la Cei (la Conferenza episcopale italiana), ovvero lo Stato pontificio. «Il rilascio è un'operazione che richiede molto tempo. - continua Belli - Dobbiamo seguire le disposizioni delle leggi di entrambe le parti. Insomma, la trattativa ancora è lontana dal chiudersi». A Follonica e Scarlino, intanto, nessuno sembra saper niente di questa vicenda. Nè alla Curia di Massa Marittima nè allo stesso Cif (centro italiano femminile), al momento alloggiato nella colonia. Il sindaco di Follonica Baldi, anche lei all'oscuro di una trattativa concreta, spiega come quell'immobile «sia una struttura predisposta al turismo», in condivisione con Scarlino (la Colonia è compresa nel territorio di entrambi i Comuni), e che «una sua riqualificazione in questa direzione sarebbe ben accettata». A.F.
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