Il Tirreno

Grosseto

Dentro i cerchi nel grano A caccia di fili intrecciati nel campo di Pian Volpe

<b>CURIOSI </b>In mezzo al campo di Pian Volpe
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CURIOSI In mezzo al campo di Pian Volpe

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 BRACCAGNI. Un uomo con la felpa rossa e gli occhiali scuri si china in mezzo al grano e ne stacca un filo. Lo guarda da vicino, poi lo rigira tra le mani all'altezza del nodo che divide la parte superiore della stelo da quella inferiore. Dalla sacca che tiene a tracolla prende una busta di plastica grigia e mette al sicuro quello che per lui è un reparto da studiare in laboratorio. Quando quello stesso uomo si rialza, intorno a sé il grano è spiaccicato a terra, più in là altri due cerchi concentrici si snodano formando un diametro di un centinaio di metri.  Alle sue spalle corre la vecchia Aurelia che da Grosseto va verso Braccagni. Siamo in località Pian del Volpe, dieci chilometri dalla città, in piena campagna: campi coltivati a grano e vigne e trattori parcheggiati nella prima strada sterrata che dà accesso alla Statale. È «nel campo dei Veronesi», come lo chiamano i vicini, che domenica pomeriggio un gruppo di ragazzi si è accorto che a trecento metri dalla strada, in mezzo al grano, c'erano tre strisce più basse che formavano altrettanti cerchi, come quelli fatti nei documentari che parlano di extraterresti, spiega un agricoltore fermo lungo la strada.  «All'inizio non ero sicura - racconta chi lo ha scoperto - allora ho chiesto a un mio amico che ha un ultraleggero di andare a vedere dal cielo e scattare alcune foto per essere certi di che cosa fosse». Quelle foto le abbiamo pubblicate ieri mattina sul giornale senza dare le coordinate di dove fossero ma raccontando solo che si trovavano nella zona di Braccagni. Da ieri mattina è scattata la caccia ai cerchi da parte di appassionati, curiosi, ma anche dei carabinieri. Tutti interessati a rispondere alla stessa domanda: chi è stato? E quando sono stati fatti?  «È bastato vedere l'immagine che avete pubblicato sul giornale - racconta Maurizio appassionato di ufologia e membro dell'osservatorio - e non è stato difficle trovare il posto». Maurizio, come altri appassionati, entra dentro ai cerchi e li filma con un videofonino. «Per sapere se si tratta di cerchi nel grano come quelli che si vedono nelle riviste specializzate - va avanti - è necessario eseguire degli studi particolari che permettano di percepire le microonde ed eventuali cambiamenti di campi magnetici».  Accanto a Maurizio, il proprietario del campo che confina con quello dei veronesi scuote la testa. «Se fossero arrivati gli extraterresti spero che me ne sarei accorto - spiega - l'unica cosa strana che ho visto da queste parti negli ultimi giorni sono stati alcuni ragazzi che vicino a quel campo si divertivano con una specie di kite surf munito di elica come le barche da fiume, tanto per capirsi». Lungo l'Aurelia un paio di macchine dei carabinieri e una decina di militari prendono appunti. «Siamo qui per curiosità», spiegano ufficialmente. Ma nonostante si tratti di un'opera quasi certamente compiuta da alcuni ragazzi dovranno fare verbale e mandarlo al secondo reparto dell'Aeronautica. «È qui, nel reparto generale di sicurezza - racconta Piero Pecoraro dell'osservatorio astronomico - che confluiscono tutti gli avvistamenti di oggetti sospetti come quelli non identificati oppure i cerchi nel grano». Se questo dovesse essere catalogato come cerchio sospetto si tratterebbe di uno dei primi casi in Maremma. «L'ultimo risale a qualche anno fa ed è stato avvistato nella zona di Capalbio».  Questo appare strano rispetto alle caratteristiche che hanno quelli che vengono catalogati. «I fili dovrebbero essere flessi ed essere intrecciati e intorno dovrebbero esserci delle mosche morte, uccise dal calore sprigionato dagli extraterresti. Questo invce sembra un esperimento come quelli che vengono fatti in Gran Bretagna dai cosidetti film maker, ragazzi, spesso molto bravi che riescono a riprodurre cerchi nel grano simili agli originali. In ogni caso l'ultima parola la diranno gli esami di laboratorio a cui sottoporrò questi campioni: se saranno riscontrate tracce di silicio allora vorrà dire che questo caso dovrebbe essere approfondito, altrimenti - conclude l'esperto - ci sarà solo da capire chi si è divertito a fare questi tre cerchi e soprattutto con che cosa».

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di Redazione web