Sicurezza
Bombardamento del 7 giugno 44
Pitigliano ricorda il giorno più buio
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A PITIGLIANO. Una messa per le 78 vittime civili 1 MINUTI DI LETTURA
PITIGLIANO. C'era il sole e ancora la sera era lontana, nonostante fosse quasi l'ora del tramonto, quando, improvvisamente, il cielo di Pitigliano si oscurò e apparvero gli aerei americani. Era il 7 giugno del 1944. Nel giro di pochi secondi, la tranquillità di un tardo pomeriggio d'estate fu cancellata per sempre dal sibilo delle bombe e poi dalla loro distruzione. Settantotto furono le vittime civili, tra loro anche il grande fotografo Adolfo Denci e furono danneggiate anche molte abitazioni. Le tracce di quella terribile giornata hanno segnato il paese fino al 2002 quando l'area bombardata è stata recuperata, non per costruirvi nuove case, ma come luogo della memoria. Non solo, nell'area, detta appunto delle "Macerie" sono visibili, protetti da vetri, antichi cunicoli e cisterne, qualcuno databile addirittura all'epoca etrusca, rinvenuti in seguito al bombardamento. Anche quest'anno, in memoria di questo tragico avvenimento, il 7 giugno, alle 11 nella Cattedrale, sarà celebrata la Santa Messa per ricordare tutti i caduti di quel giorno e le vittime di guerra. Alle 12, dopo la Messa, si terrà una celebrazione con la deposizione di una corona ed un incontro tra cittadini e studenti. A.C.
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