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Grosseto

Francesca Fera assessore all'ambiente

Francesca Fera assessore all'ambiente

Si tinge sempre più di rosa la giunta castelpianese. Con lei sono tre

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CASTEL DEL PIANO. Aria nuova nella giunta Franci del comune di Casteldelpiano. Nuove deleghe e un nuovo assessore di cui il sindaco Claudio Franci darà notizia il prossimo consiglio comunale, che si terrà il 10 giugno, alle 16 in sala consiliare di Palazzo Ginanneschi. Il sindaco, dunque, annuncerà ai consiglieri che il nuovo assessore all'ambiente e alle politiche giovanili sarà Francesca Fera, giovanissima "politica" emergente nelle file del centro-sinistra. Con lei il numero degli assessori donne a Casteldelpiano sale a 3 (Pitardi, Pieraccini e Fera, appunto), e tinge di rosa il governo del comune amiatino. La delega all'ambiente era da circa un anno in mano allo stesso sindaco che l'aveva recepita dopo le dimissioni dell'assessore Paolo Rabazzi. Una scelta obbligata, quella di Rabazzi, da "motivi professionali e personali, come lui stesso spiegò all'epoca, legati ad un ordine di servizio emanato dalla azienda di cui è dipendente (Rabazzi è ufficiale di polizia giudiziaria dell'Asl 9) che dispone di limitare la funzione di polizia giudiziaria ad ambiti territoriali diversi da quelli in cui si rivestono incarichi amministrativi. «Eccesso di zelo, forse, da parte dell'Azienda che interpretò in modo rigoroso la norma, ma che io rispetto perché vuole tutelare l'azienda stessa e le persone che operano in questa duplice veste», fu allora il commento di Rabazzi che prese «una decisione sofferta».  E dopo un anno «bisogna, comunque assegnare le deleghe - afferma il sindaco Franci -; ciò che ho deciso verte essenzialmente su due nodi: dare spazio e attenzione rinnovata alle politiche giovanili e destinare un assessore in particolare a Montenero d'Orcia di cui Rabazzi era espressione territoriale». I due punti fanno parte del programma più volte ribadito dal primo cittadino: i giovani, spina nel fianco di Casteldelpiano e Montenero dove la compagine di centro-sinistra ha perso non pochi voti l'ultima tornata elettorale. «I giovani, spiega Franci alla vigilia del consiglio comunale, hanno bisogno di rinnovata cura. Sia per il lavoro che manca, e che noi dobbiamo assolutamente incrementare sia per le attività di aggregazione che servano a tenere lontani alcuni dall'isolamento e dal disagio. Una scommessa che d'ora in avanti sarà, in prima persona, della giovane Francesca Fera». Ma le politiche giovanili sono state, fino ad ora, delega di Cinzia Pieraccini che a questo punto le cede alla collega per tenersi per sé solo quella della cultura. Ma è a lei che Franci dà l'incarico di curare la frazione di Montenero d'Orcia. Un compito non facile, perché si tratta di rinvigorire la fiducia della popolazione nell'attività amministrativa. La Pieraccini ha già iniziato contatti stretti con Montenero d'Orcia in occasione della festa patronale di S. Servilio che si è tenuta la seconda quindicina di maggio e come primo atto di un compito che era già in costituzione, ha fatto inserire questa festa montenerina dentro le feste riconosciute come calendariali dallo Statuto casteldelpianese. E non è cosa di poco conto. F. B.

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