Finanza
Venti chili di droga sequestrati
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SEQUESTRI. Questanno la droga trovata dai militari ha superato i 20 chili. A destra tutti i numeri dellattività dellArma Il bilancio di un anno di attività dei carabinieri
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GROSSETO. Diminuiscono i reati in città. I numeri raccolti dai carabinieri di Grosseto parlano chiaro. Nell'ultimo anno i reati sono diminuiti. Ma a farla da padrone sono ancora i furti, che a cavallo tra il 2010 e il 2011 hanno raggiunto quota 3.736. Ma il vero boom, nell'attività degli investigatori, stando ai dati dell'ultimo anno è il sequestro di droga. tra il 2009 e il 2010 i chili erano solo 5 e mezzo. Quest'anno i carabinieri hanno superato quota 20 chili. Domani il colonnello Rocco Carpenteri, comandante provinciale dei carabinieri di Grosseto, celebrerà il 197º anniversario della fondazione dell'Arma. La cerimonia, si svolgerà come sempre nella cornice offerta dalla piazza d'Armi della caserma Canzanelli e vedrà schierati carabinieri delle cinque compagnie della Maremma, in rappresentanza dei reparti dell'Arma della provincia. La storica ricorrenza, che per motivi organizzativi è stata spostata a domani, è legata alla data del 5 giugno 1920, epoca in cui la bandiera dell'Arma fu insignita della prima medaglia d'oro al valore militare. L'arma, quale organismo di polizia con speciali doveri e prerogative, nasce il 13 luglio 1814 con la duplice funzione della difesa dello Stato e della tutela della sicurezza pubblica: Da quel lontano 1814 sono quindi trascorsi 197 anni e l'Arma, il cui asse portante costituito dall'irrinunciabile fondamento delle sue Stazioni, continua ad esprimersi a favore delle comunità attraverso lo stretto contatto con i cittadini. L'arma di oggi quindi, nella sua immutata essenza, di porre i bisogni della gente al centro della sua attenzione, non è tanto diversa da quella del passato. Ed è stata appunto tale vocazione alla vicinanza alle comunità che ha caratterizzato il successo dei carabinieri nelle, quasi, bicentenarie attività al servizio dei cittadini. Con al vertice il comando provinciale, ospitato nella caserma Canzanelli, nota ai grossetani per essere stata la sede del distretto militare, i carabinieri si propongono ai bisogni della gente di Maremma con cinque comandi di compagnie (Arcidosso, Grosseto, Massa Marittima, Orbetello e Pitigliano) con una tenenza a Follonica, 39 stazioni, quattro delle quali nel comune di Grosseto, un posto fisso a Porto Ercole. Completano poi l'architettura organizzativa dell'arma della provincia: il reparto operativo, il nucleo investigativo con la componente specialistica delle investigazioni scientifiche, costituita dal binomio sezione rilievi e dal laboratorio sostanze stupefacenti; i nuclei operativi e radiomobili presso le compagnie e, per i servizi in mare, le motovedette di Porto Santo Stefano, Castiglione della Pescaia e Giglio. Ma, il reticolo dei comandi dell'arma sul territorio è costituito anche dal Nucleo operativo ecologico, dalla sezione di polizia giudiziaria che si trova alla Procura, dalla stazione carabinieri 4º Stormo dell'aeronautica e dal nucleo carabinieri ispettorato lavoro, organismo quest'ultimo alle dipendenze funzionali della Direzione provinciale del Lavoro. Tra le quotidiane attività svolte dai carabinieri, il tema della prevenzione è quello che assorbe le maggiori energie dei militari, destinate nella quasi totalità ad esclusivo beneficio del controllo del territorio, con la finalità ad incrementare la già ottimale condizione di sicurezza percepita in Maremma. All'azione di prevenzione nonché al contrasto dei reati, condotto a fianco della Magistratura, delle altre forze di polizia e delle polizie locali, si aggiungono le attività a tutela dell'ordine pubblico alle quali i reparti dell'arma, dedicandovi molteplici risorse, contribuiscono a garantire la sicurezza degli avvenimenti in provincia. Domani quindi, l'appuntmento è alla caserma dove saranno anche encomiati i carabinieri distinti in servizio.
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