Sicurezza
«Innocente per l'estorsione Ma per il resto ha confermato»
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GROSSETO. Tre le imputazioni di cui deve rispondere Paolo Palumbo, 45 anni, titolare di un'agenzia di infortunistica stradale, già arrestato il 12 marzo scorso per estorsione ai danni di uno straniero insieme a Khan (160 euro oltre ai 3.900 già versati in cambio del nulla osta: oltre a questa accusa, ha anche quelle di ingresso illecito di 4 stranieri e (in concorso con Khan) di aver favorito la permanenza illecita dello straniero vittima dell'estorsione. Ieri Palumbo era impaziente di rispondere, ma è stato interrogato per ultimo, per quasi un'ora: «Sull'estorsione si è proclamato innocente - dice il suo legale, l'avvocato Filippo Maria Bougleux - Sulle altre ipotesi non ha potuto che confermare le contestazioni, fornendo spunti per ulteriori indagini». Insomma, Palumbo ha fatto dei nomi e ora forse qualcun altro trema. Il gip si è riservato sulla richiesta di revoca degli arresti domiciliari. (p.s.)
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