Proteste
I Comuni sono senza segretari
Alfredo Faetti
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A sinistra il sindaco Bizzarri; a destra Domenico Fimmanò Mancano a Castiglione e Gavorrano dopo l'addio di Fimmanò e Ascione. Ma lo sta cercando anche Bizzarri a Scarlino
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GROSSETO. L'ultima tornata elettorale, da Castiglione a Gavorrano, ha messo in risalto una figura in genere destinata a passare nell'ombra: il segretario comunale. E adesso, tra esposti, bufere, nuove convenzioni e pensionamenti, alcune amministrazioni ne sono sprovviste. In Maremma è partito un valzer, suonato dalle amministrazioni alla ricerca dell'assistenza giuridico-amministrativa di un professionista e ballato dai segretari, che si fanno desiderare. Un contesto nato soprattuto dopo i casi di Castiglione, dopo l'esclusione della lista Faenzi, e di Gavorrano, con la presunta ineleggibilità del neo sindaco Massimo Borghi. Nel paese costiero Domenico Fimmanò ha lasciato il suo incarico dopo essere stato uno dei protagonisti delle polemiche, accusato più volte dall'onorevole Pdl per l'esclusione della lista. Stessa decisione presa da Giuseppe Ascione nel Comune minerario, anche se lui ha avuto un ruolo più soft nella vicenda ineleggibilità. Eppure è proprio a Gavorrano che ci sono più difficoltà per trovare un sostituto. Tant'è che questa mattina, nel primo consiglio comunale del secondo Borghi, la seduta sarà seguita a scavalco (una sorta di "prestito") da Mario Venanzi, segretario comunale di Grosseto. La ricerca di un professionista, anche fuori regione, da parte del neo sindaco infatti non ha ancora portato dei risultati. I perchè possono essere due. Uno riguarda il primo punto all'odg di questa mattina, quando verrà votata la tanto discussa eleggibilità di Borghi. Un passaggio che ha fatto prendere tempo ai vari candidati, convinti che fosse il caso di saltare questa seduta per non farsi coinvolgere nella vicenda. Per di più, la nuova legge del ministro Renato Brunetta elimina nei Comuni con meno di 100mila abitanti la figura del direttore generale (al contrario di quanto previsto fino ad oggi), rimpiazzandola con quella del semplice segretario. La differenza è soprattutto economica: il segretario infatti ha un cachet inferiore al direttore, rendendo meno appetibile il posto lasciato vagante da Ascione. Comunque il consiglio di Gavorrano, per la prossima seduta, avrà il suo segretario. Infatti, seguendo la tendenza di dividersi i servizi del professionista con un altro Comune per contenerne le spese, l'amministrazione Borghi ha già trovato il suo partner: Scarlino. Qui l'attuale segretaria Maria Rita Salemme a giugno andrà in pensione e il Comune si è attivato per trovarle un sostituto. Così come a Civitella, partner di Scarlino per Salemme, dove è stata stipulata una convenzione con Roccastrada per assicurarsi un nuovo segretario. Per la verità, Scarlino inizialmente ha chiesto a Castiglione di fargli da partner, dato che anche Giancarlo Farnetani è alla ricerca del sostituto di Fimmanò, ma senza trovare l'accordo.
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