Sicurezza
La polemica. Bovicelli scrive alla Società della salute per le liste dattesa
Asl: la rabbia dell'ex assessore
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POLEMICO. Lex assessore provinciale Sergio Bovicelli 2 MINUTI DI LETTURA
CASTEL DEL PIANO. Arriva sul tavolo di Claudio Franci, presidente della Società della salute Amiata grossetana, una lettera di Sergio Bovicelli, che fornisce un quadro assai negativo della sorte dell'ospedale di Castel del piano e invoca un cambiamento di passo. Liste di attesa lunghe, depauperamento costante dei servizi anche essenziali. «Mi era stato prescritto di eseguire un controllo ecografico di routine di quelli, per intenderci, che non ipotizzerebbero un bisogno urgente e vitale; ovviamente il condizionale in questi casi è d'obbligo. Bene, ho preso come consuetudine l'appuntamento al Cup all'ospedale di Castel del Piano». scrive Bovicelli. L'appuntamento richiesto intorno alla fine di gennaio è stato fissato il 7 aprile. «Due mesi che mi sono sembrati eccessivi - aggiunge - soprattutto per questa zona, dove le strutture diagnostiche sono presenti esclusivamente all'interno dell'ospedale. Un ospedale che nel corso degli anni è stato spogliato di funzioni proprie, con una diminuzione costante di personale, il quale nonostante l'aumento dei carichi di lavoro, eccelle in qualità e disponibilità nei confronti dei cittadini». Bovicelli, poi, insiste sulla penuria di personale: «Ancora in questi giorni sono stati forniti dati da un'organizzazione sindacale dove si denunciano ulteriori tagli di personale e di funzioni nonostante si stia costruendo un nuovo punto di pronto soccorso. Non si capisce a cosa servirà». Ai problemi dell'ospedale, se ne aggiungono altri: «Le guardie mediche - dice - ad esempio. Serve davvero un cambio di passo per richiamare alle proprie responsabilità sia il sistema istituzionale amiatino, sia l'Asl 9».
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