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Grosseto

Due barbagianni mettono su famiglia nel tetto del Comune

Due barbagianni mettono su famiglia nel tetto del Comune

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CASTEL DEL PIANO. Due barbagianni hanno costruito la loro casa nel Comune di Casteldelpiano e nella soffitta di Palazzo Ginanneschi hanno intenzione di mettere su famiglia. L'incredibile scoperta è stata fatta mercoledì sera dal sindaco e da un dirigente comunale durante un sopralluogo all'ultimo piano dell'edificio, in via di ristrutturazione. «Ad un tratto - raccontano - abbiamo visto nell'angolo più lontano biancheggiare qualcosa». Solo guardando meglio si sono accorti che si trattava di due stupendi barbagianni bianchi e avana che avevano fatto il loro nido nella soffitta e stanno covando le uova. Il sindaco Claudio Franci e Matteo Bognomini, uno dei tecnici comunali, hanno preso dalla tasca il telefonino e hanno fotografato i due esemplari. «Per raggiungere la soffitta - raccontano - si salire una scaletta di legno».  Dentro il soffitto è talmente basso che è necessario mettersi in ginocchio per esplorarla e anche se l'ambiente è assai esteso sindaco e tecnico hanno dovuto strisciare sul pavimento. Senza luce hanno percorso qualche metro fino all'inaspettata scoperta.  «Ad un tratto - vanno avanti - abbiamo visto nell'angolo più lontano, biancheggiare qualcosa. Ci siamo avvicinati e ci siamo trovati improvvisamente davanti a due barbagianni. Immobili, impauriti di certo dalla nostra presenza. Ma non si sono mossi perché lì accanto c'erano delle uova. Le dovevano proteggere. Uno di loro era semisdraiato sotto la trave e l'altro in piedi, con gli occhi spalancati, come si conviene ad un animale nobile, come il barbagianni. Lo stupore è stato enorme - afferma Franci - e abbiamo deciso di non disturbarli oltre. Siamo scivolati via, in silenzio, lasciandoli a covare le loro uova».  Casteldelpiano non è nuovo in fatto di protezione di piccoli animali. Poco tempo addietro, sempre il sindaco ha disposto il salvataggio di una ranocchia che era stata ospite nella vasca del Piazzone ed era stata adottatat dai bambini delle scuole elementari. Una volta che la vasca è stata demolita per i lavori di ristrutturazione della piazza, bisognava trovare alla ranocchia un'altra destinazione.  «L'abbiamo messa nella vasca piccola di Piazza Garibaldi - ricorda Franci - perché i bambini del Piazzone che l'avevano adottata, continuassero a poterla vedere. Ora questi barbagianni nel palazzo comuanale. Sono animali splendidi. Lì hanno il loro habitat e le uova. Dobbiamo, per lo meno per ora, lasciarli tranquilli e protetti. Poi vedremo come poterli sistemare. Contatterò sicuramente il Centro Recupero Animali Selvatici di Semproniano per sentire da loro come muoversi. Per adesso, fino a quando non scoperchieremo il tetto del palazzo, possono rimanere lì dove sono. Stanno benissimo. Ma un fatto è sicuro, conclude il sindaco - evidentemente commosso - sono bellissimi».

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di Redazione web