Lutto
Colonia Cif, pronti 5 milioni di euro
Alfredo Faetti
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COLONIA CIF Pronti 5 milioni Diventrerà un hotel Curia vende a una società di Mondragone. Sarà un hotel
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SCARLINO. Dopo anni di chiacchiere e trattative sfumate, la Colonia del Cif, tra Follonica e Scarlino, è pronta a cambiare proprietà. Attualmente sotto la Curia di Siena, lo stabile sta per passare a una società del casertano per un cifra che ruota intorno ai cinque milione di euro. Costruita decine di anni fa, la Colonia è la frontiera tra Follonica e Scarlino. Il suolo occupato dall'immobile è compreso tra i Comuni: due terzi Follonica, terzo di Scarlino. Attualmente nei suoi locali opera il Cif (centro italiano femminile), che svolge attività ricreative, culturali e di volotariato. L'edifico, affacciato sul mare, è da sempre guardato con attenzione dai vari imprenditori, pronti a farne una metà turistica. Ad ingolosire ancor di più gli acquirenti che si sono avvicendati nel tempo, il fatto che nei regolamenti urbanistici di entrambe le amministrazioni questo edificio è destinato ad un uso turistico-ricettivo. Questo significa che un possibile compratore troverebbe la strada spianata per trasformare la Colonia, oggi fatiscente, in una struttura alberghiera. Le voci, reali o presunte, su una sua possibile vendita hanno riempito le pagine dei giornali per anni, senza mai concretizzarsi. Oggi però la vicenda è una svolta. La Curia e dell'Arcidiocesi di Siena (proprietarie dell'immobile) stanno chiudendo la trattativa con una società spa di Mondragone, in provincia di Caserta, pronta a rilevare la struttura. L'affare sembra fatto per cinque milioni di euro. Nel momento in cui l'affare verrà ufficializzato, sarà da capire quale uso la nuova proprietà vorrà fare dell'immobile. Quotando le varie opzioni, la favorita appare quella di destinarlo come metà ricettiva per i turisti. Anche qui ci sono i documenti dei Comuni di Follonica e Scarlino a rendere ancor più concreta questa possibilità. Entrambi i regolamenti urbanistici prevedono la possibilità non solo di ristrutturare l'edifico, ma anche quello di demolirlo e ricostruirci sopra una nuova struttura, utilizzando il terreno già occupato. Non solo. La proprietà di tutto l'immobile non si limita soltanto all'edifico e alla pineta che lo circonda, ma arriva fino al mare: nelle mappe risulta infatti che faccia capo al titolare anche una particella di spiaggia, proprio di fronte alla struttura. Anche questo pezzo di spiaggia è uno spartiacque tre quelle di Scarlino e Follonica, ma con una differenza: il demanio di quest'ultima arriva dall'inizio della particella fino alla battigia, mentre quella di Scarlino non arriva fino al mare. Proprio per questo l'amministrazione scarlinese, da anni, ha richiesto alla Capitaneria di Livorno il riconciliamento, in modo da allargare la propria linea demaniale come quella di Follonica. Il passaggio di proprietà potrebbe sbloccare la situazione.
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