La manifestazione
Preferenze, ora Gabbrielli ricorre
G.F.
◗
Amedeo Gabbrielli «Molti errori in più seggi. Posso recuperare parecchi voti»
2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Amedeo Gabbrielli ha presentato ricorso al Tar per chiedere la revisione delle preferenze. Lo stesso sta facendo l'ex assessore Massimiliano Paolucci e strade analoghe paiono intenzionati a percorrerle Luca Montemaggi e Francesco Falletti. Gabbrielli, 360 preferenze, punta a recuperare il gap che lo divide da Simone Marchetti (17) e Iacopo Tonelli (34) e quindi entrare in consiglio comunale: «Mi risultano molti errori a Roselle, a Rispescia e anche in altri seggi sparsi qua e là sul territorio. Credo sia doveroso farlo nei confronti dei miei elettori e anche per giustizia. In fondo sono l'undicesimo più votato in assoluto. E restare fuori da tutto con un risultato personale del genere mi pare un po' troppo». Gabbrielli, che pare intenzionato anche ad aderire ad Api, spiega quali errori sono stati riscontrati: «Molti hanno messo solo il mio nome, senza il cognome. Per fortuna, però, mi chiamo Amedeo, nome non proprio comune. Ci sono solo io fra i candidati, quindi la volontà dell'elettore è chiara e la legge prevede che venga rispettata. Qualcuno, invece, ha sbagliato a scrivere il cognome, che è un po' complicato: ho una "doppia doppia" che è stata confusa. Non credo ci possano essere dubbi su queste preferenze. E poi c'è un terzo caso, più complesso, che però vede una giurisprudenza largamente favorevole ai ricorrenti: in qualche caso hanno scritto il mio nome accanto a una lista diversa, senza però fare la "X" sulla lista. In questo caso la tendenza è preferire la preferenza al voto di lista. Se avessero anche fatto la "X" sulla lista, invece, non ci sarebbe stato niente da fare. Insomma, ho buoni motivi per credere che possa recuperare i voti necessari per entrare in consiglio comunale, anche se magari non sarà un iter velocissimo».
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
