Sicurezza
Militari aggrediti a Pasquetta Via alla terapia per Santarelli
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SIENA. Ha lasciato il policlinico Le Scotte di Siena ieri mattina il secodno carabiniere aggredito a Pasquetta a Sorano. Per lui adesso inizierà un percorso riabilitativo in un centro specializzato per chi ha subito traumi cerebrali. Antonio Santarelli, il carabiniere di 43 anni aggredito il 25 aprile scorso, durante un controllo, da un gruppo di quattro ragazza nelle vicinanze di un rave party a Sorano, è stato dimesso ieri dal Policlinico delle Scotte, a Siena, e sarà trasferito in una «struttura non toscana specializzata nel trattamento di pazienti con gravi lesioni cerebrali». Santarelli, secondo il bollettino diramato dall'ospedale, «pur avendo superato la fase acuta ed essendo in situazione di stabilità cardiaca e respiratoria, anche se ancora in ventilazione assistita, permane in stato di coma a seguito delle gravi lesioni cerebrali». L'altro carabiniere ferito, Domenico Marino, che aveva riportato gravi ferite a un occhio, era stato dimesso il 10 maggio scorso. I quattro ragazzi si trovano ancora in carcere. La settimana scorsa i legali di uno dei due carabinieri aveva chiesto e ottenuto il sequestro dai conti delle famiglie dei ragazzi per 500 mila euro come primo risarcimento. ALTRO SERVIZIO A PAGINA 12
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