Sicurezza
COOP LA DOGANELLA
«Crediti ingenti e mai nessun piano di rientro»
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EMILIO LANDI Il sindaco di Arcidosso ha proposto un piano di rilancio per il caseificio di Stribugliano 2 MINUTI DI LETTURA
STRIBUGLIANO. «La Doganella è una Cooperativa di circa 300 soci e vanta uncredito, nei confronti di Latteria Amiatina, di oltre 530 mila euro, maturato dall'agosto 2010. In numerose occasioni - documentabili - si è tentato infruttuosamente di concordare un piano di rientro con il legale rappresentante di Latteria Amiatina. Doganella è stata pertanto costretta, considerata l'ingenza dell'importo e le conseguenze nei confronti di 300 famiglie che questi soldi legittimamente devono avere, a ricorrere al Tribunale di Montefiascone il quale con decreto ingiuntivo del 25 marzo ha ingiunto a Latteria Amiatina il pagamento di quanto dovuto. Ma anche in tale caso non è stato proposto nè un piano di rientro nè alcuna garanzia. Quindi, il 6 maggio è stato notificato a Latteria Amiatina Srl atto di precetto e si è proceduto a pignoramento mobiliare per atto dell'Ufficiale giudiziario del Tribunale di Grosseto, sui beni mobili reperiti in sede. Anche in tal caso, al di là di semplici parole, non è stato proposto alcunchè di concreto. A seguito dell'assegnazione a Doganella dei beni pignorati, avvenuta il 12 maggio e notificata il 25, ci veniva comunicato che Latteria Amiatina presentava istanza al Tribunale affinchè venisse dichiarato il fallimento. Quindi il fallimento non è stato ancora dichiarato, considerato che è il Tribunale l'unico competente a dichiarare fallimento. E nemmeno lo ha provocato Doganella, che non è l'unico creditore. Le responsabilità di tale situazione non sono assolutamente da ascrivere a Doganella, che ha esercitato legittimamente i propri diritti, ma alla gestione di Latteria Amiatina».
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