Il dolore
Riconsegnate le case a Lividonia
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SORRIDENTI. Il sindaco Cerulli consegna le chiavi Gli alloggi andarono in fiamme tre anni fa
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PORTO S. STEFANO. Riconsegnati (finalmente) tre alloggi a Lividonia devastati dal rogo del 2008. Sono terminati i disagi di tre famiglie di Porto S. Stefano che assieme ad altri cinque nuclei il 9 dicembre 2008 videro andare a fuoco la loro casa al n. 69 di Lividonia. Giovanni Scognamiglio, Ilia Mazzoni e Luciana Loffredo sono tornati alla normalità nel momento in cui il sindaco Arturo Cerulli ha riconsegnato loro le chiavi degli appartamenti ristrutturati. Ed il momento è arrivato tra sorrisi e strette di mano, anche se non sarà facile dimenticare quel pomeriggio a ridosso delle festività natalizie quando dovettero lasciare l'abitazione. Ma il sindaco, pur soddisfatto, non si è lasciato andare a grandi proclami. «Avremmo desiderato - ha detto alle persone rientrate in casa - fare tutto più velocemente, ma si sa come sono i tempi della burocrazia. Ad ogni modo, devo dire che abbiamo raggiunto un ottimo risultato consegnandovi alloggi più belli e sicuri di prima». Adesso la graduatoria scorrerà anche se sappiamo benissimo che ciò non servirà a coprire le esigenze dei tanti concittadini che aspettano una casa». R. W.
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