Gioco
Lungo la strada del turismo Trecento metri di panoramica dalle mura a piazza Bellavista
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LAVORI FINITI La strada panoramica che porta al paese vecchio costeggiando le mura Ultimati i lavori a Castel del Piano, costo: 1,5 milioni di euro Il sindaco Franci: il ripopolamento del paese con le infrastrutture
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CASTEL DEL PIANO. Adesso Piazza Bellavista nel centro storico di Casteldelpiano, sarà raggiungibile anche dalla base delle mura trecentesche, da via di Montegiovi, dalla zona indicata da tutti come il "Macellaccio". Sono infatti finiti i lavori del secondo stralcio di interventi che ha impegnato l'amministrazione comunale per circa mezzo milione di euro, che si sommano al milione utilizzato per il ripristino delle mura che si è concluso qualche tempo fa. Un'opera complessiva mastodontica, che ha permesso all'amministrazione non solo la messa in sicurezza della cinta muraria di Casteldelpiano dopo che anni fa un masso si staccò dalla cima della collina dove sorge il paese vecchio, ma anche il collegamento fra i piede delle mura e la parte antica di paese. Sarà possibile accedervi, non più soltanto dalle tre porte che si aprono sul corso Nasini, ma anche dalla parte retrostante, attraverso un percorso suggestivo che permette la vista di un panorama che spazia su tutta la vallata. Una maniera che rende possibile anche parcheggiare agevolmente l'auto nella piazza adiacente a via di Montegiovi e da lì salire al paese vecchio. La strada e la scala, lunghi circa 300 metri, portano alla terrazza di Piazza Bellavista restaurata e dotata di panchine e aiuole, lastricata ex novo e rimessa a lucido, con i lavatoi storici e le nuove panchine di legno. Il progetto dell'architetto Claudio Monaci, è dunque terminato. Soddisfatto il sindaco Claudio Franci, che su questa operazione aveva puntato molto per cercare di rianimare e ripopolare di turisti il centro storico: «Siamo contenti - afferma Franci -. Il paese vecchio comincia ad avere una fisionomia attraente, vi sono di nuovo molte case abitate, alcune delle quali in restauro. Adesso, con questo lavoro possiamo offrire, anche ai turisti, uno spazio estremamente suggestivo, da dove si può ammirare un panorama eccezionale. Il camminamento che abbiamo concluso, permette la sosta ai piedi delle mura e soprattutto, di accedere al centro storico osservando l'antica cinta muraria del paese che fino a poco tempo fa era invasa da cespugli e arbusti. Invisibile e non percorribile. Una zona, insomma, che contiamo piaccia e sia frequentata e conosciuta. L'operazione - aggiunge Franci - rientra fra quelle di ripristino che stiamo completando in questi giorni, che riguardano interventi anche su zone più periferiche del paese. Per esempio abbiamo risistemato con asfaltature e interventi vari due strade comunali, quella che porta ai Tepolini, piena di buche e dissesti e la via di montagna, la strada di collegamento fra la borgata delle Ciaccine e la strada che sale da Casteldelpiano verso i castagneti e la Vetta. Le strade sono una priorità. Non neghiamo che altri interventi sarebbero necessari, ma abbiamo iniziato da quelli urgentissimi e invocati più volte con forza dalla stessa popolazione che vi abita».
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