Il Tirreno

Grosseto

«Il Comune non fa niente per il turismo»

Alfredo Faetti

La rabbia dei commercianti massetani: nasce un'altra associazione

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 MASSA MARITTIMA. Il Comune non fa niente per il turismo. Questo è il grido dei commercianti massetani, che nei giorni scorsi si sono ritrovati per creare una nuova associazione in modo da ottenere altri risultati. I commercianti puntano l'indice anche sulle ultime decisioni dell'amministrazione, a loro parere controproducenti.  «Fossimo stati sotto Siena avremmo avuto un turismo venti volte maggiore». Sono le parole di Alberto Rossi, presidente della Pro-Loco di Massa Marittima. «La città è sfruttata al 10% delle sue potenzialità. Guardiamo Pienza, ad esempio. Ha molti più turisti rispetto a Massa Marittima nonostante i due centri, con tutto il rispetto per Pienza, non si possono paragonare. La sua fortuna è che Siena vive da sempre di turismo, mentre da noi siamo andati avanti per decenni con le miniere. Peccato che le miniere siani chiuse da 30 anni». Se questo paragone generale serve a spiegare il contesto, Rossi poi entra nel dettaglio della situazione massetana. «L'amministrazione non ha mai fatto una vera politice per lo sviluppo del turismo e oggi è quello l'unico settore che manda avanti l'economia della città». Ma l'idea dei commercianti non è quella di piangersi addosso. Nei giorni scorsi hanno organizzato un incontro, indetto proprio dal presidente della Pro-Loco, a cui hanno partecipato i proprietari di negozi, bar, ristoranti e di varie attività. L'intento è quello di creare una nuova associazione, «sia autonoma sia in appoggio a una esistente» spiega Rossi. L'intento di questo nuovo soggetto non sarebbe quello di scontrarsi con il Comune, anzi. «Il nostro scopo è quello di essere di sostegno per l'amministrazione, in modo da poter dare consigli e pareri per la promozione turistica del territorio».  Il malcontento dei commercianti e di tutti i soggetti coinvolti nel turismo nasce anche da altri fattori, già esistenti («a Massa manca la cartellonistica, sia all'interno che all'esterno»), sia nuovi, che si legano alle ultime decisioni dell'amministrazione. «Da quando hanno chiuso la Sarzanese di gente a Massa ce n'è ancora meno. Anche il nuovo piano dei parcheggi penalizza i commercianti. Queste decisioni dovrebbero essere prima discusse al tavolo insieme - dice Rossi - e non comunicate quanto tutto è ormai stabilito». All'incontro era presente anche la lista d'opposzione Massa Comune. «L'esigenza di creare una nuova associazione di commercianti sarebbe principalmente quella di far valere i nostri diritti e le nostre opinioni nelle scelte, inerenti il commercio e turismo, che adopera ed adopererà l'amministrazione».

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