Il Tirreno

Grosseto

UN INDAGATO

Già in manette il 10 marzo per estorsione

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 GROSSETO. Era già agli arresti domiciliari, Paolo Palumbo, il titolare dell'agenzia infortunistica raggiunto adesso da un'altra misura cautelare che non ha comunque aggravato il suo stato. Il 12 marzo scorso il gip di Grosseto aveva convalidato il suo arresto in flagranza (ma non ne era stata data notizia) e aveva disposto i domiciliari per il reato di estorsione in concorso. Secondo l'ipotesi investigativa, avrebbe minacciato uno straniero: se questi non gli avesse consegnato altri 200 euro, Palumbo e Muhammad Irfam Khan avrebbero negato il nulla osta al rilascio del permesso di soggiorno. Per avere quel documento, l'extracomunitario aveva già versato 3.900 euro. E avrebbe ceduto al ricatto. Non era comunque mai entrato in possesso di un contratto di lavoro regolare. Secondo la Procura, che ha sequestrato numerosi documenti, Palumbo e Khan avrebbero avuto una collaborazione non sporadica nella gestione delle pratiche di regolarizzazione di cittadini extracomunitari. (p.s.)

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