La protesta
AMBIENTE E POLEMICHE
Inceneritore, guerra dei dati Assessore e azienda: tutto ok
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INCENERITORE. A Scarlino 2 MINUTI DI LETTURA
FOLLONICA. «Ingiustificati allarmismi: i controlli sull'inceneritore vengono fatti». L'assessore provinciale all'ambiente Patrizia Sivieri risponde alle accuse dal comitato contro l'impianto di Scarlino. «Mancano i controlli, non abbiamo notizie di verifiche pubbliche effettuate da quando l'inceneritore brucia Cdr (combustibile da rifiuti)», hanno sostenuto i membri del gruppo, sottolineando le forti preoccupazioni per la salute pubblica per le emissioni di quell'impianto. «Sull'inceneritore di Scarlino vengono effettuate costantemente controlli con strumentazione di proprietà della Provincia e di Arpat», dichiara l'assessore Siveri. «Le preoccupazioni dei comitati e delle associazioni ambientaliste rischiano di creare ingiustificati allarmismi. Il monitoraggio sull'inceneritore, infatti, non viene effettuato solo dalla società che gestisce l'impianto, ma anche da Provincia e Arpat. Si tratta di controlli pubblici, e come tali sono super partes, trasparenti e attendibili. Sono una garanzia per il cittadino». L'assessore spiega come i rilevamenti siano fatti attraverso un mezzo mobile, posizionato da settimane a Follonica, con all'interno degli analizzatori delle polveri e dell'anidride solforosa. In più Arpat ha istallato cinque sensori che rilevano altre emissioni. I dati non sono ancora stati consegnati ma si attendono per l'inizio della prossima settimana. «Già da adesso ci hanno assicurato che le misurazioni effettuate dalla Provincia rilevano la presenza, dalle 7 alle 10 della mattina, di una percentuale di anidride solforosa entro i limiti. Oggi andranno in lettura gli analizzatori Arpat, i cosiddetti campionatori passivi. Quindi, presto sarà possibile avere anche questi valori», spiega ancora l'assessore dichiarando poi che domani si terrà una riunione che definirà l'assetto giuridico dell'osservatorio ambientale chiesto dal comitato. La stessa Scarlino Energia nel rispondere alle accuse mosse, spiega di avere avviato il piano di monitoraggio e di controllo richiesto dalle preiscrizioni all'autorizzazione integrata ambientale (Aia). «L'esecuzione del piano è affidata a Scarlino Energia, la Provincia è l'autorità competente, l'Arpat l'ente di controllo. I soggetti coinvolti, ognuno con il proprio ruolo, verificano la regolarità di tutte le operazioni del processo produttivo. L'azienda, oltre alla redazione di appositi registri e della documentazione prevista dalla legge, è tenuta a comunicare agli enti di controllo ogni eventuale difformità nell'attività dell'impianto» ribadendo che le informazioni sono visibili sia nei pannelli informativi istallati a Follonica e Scarlino che sul loro sito. (p.v.)
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