Attenzione
Consiglio, la carica dei volti nuovi
Gabriele Baldanzi
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RAGGIANTE. Il sindaco Emilio Bonifazi comincerà a pensare alla giunta nei prossimi giorni. Potrebbe quindi cambiare la composizione del consiglio comunale di Grosseto I componenti dell'assise sono più giovani. Diminuiscono le donne
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GROSSETO. A vittoria acquisita, si può provare a ipotizzare la composizione del consiglio comunale. Ipotizzare, sì, perché alcuni dei 32 membri che da stasera hanno uno scranno in aula, in realtà potrebbero poi accomodarsi di là dal bancone, accanto a Bonifazi. Dimettendosi per lasciare il posto a chi, per un soffio, è rimasto fuori. Del nuovo consiglio comunale, però, possiamo già dire una cosa: che è molto rinnovato. Sono saltati diversi big del Pdl, qualcuno del Pd, assessori e consiglieri uscenti. Sarà un'assise all'insegna dei volti nuovi, anagraficamente giovani. Nell'ultima assemblea comunale le donne erano otto, con una di loro - Giovanna Stellini - che presiedeva l'aula. Nella consiliatura 2011-2016 saranno sei. In calo, dunque. Il più maschilista risulta il Pdl, che non elegge neppure una signora. La maggioranza di centrosinistra è composta da 19 membri. Al Pd vanno 12 seggi (ne aveva 17, ma il consiglio è dimagrito per legge): Maria Chiara Daviddi (965 preferenze), Stefania Laurenti (439), Saimo Biliotti (393), Roberto Panfi (361), Pietro Migliaccio (343), Daniela Piandelaghi (330), Biagio D'Alise (268), Veronica Tancredi (263), Giovanna Stellini (260), Riccardo Tinacci (252), Lorenzo Mascagni (250) e Simone Bartolini (244). I confermati sono cinque, sette i nuovi. Ma devono tenersi pronti al subentro almeno altri due candidati del Pd, il 13º (Mara Quercioli) e il 14º degli eletti (Sandra Zanelli). In questo caso potrebbe lievitare anche la componente rosa. Sempre restando nella maggioranza tre consiglieri vanno al Psi Riformisti per Grosseto: Francesco Giorgi (426), Paolo Lecci (380) e Giuseppe Monaci (277). Anche in questo caso è probabile che uno dei tre, chiamato in giunta, debba lasciare a favore di Maurizio Cossu (166 preferenze). Due banchini li occuperanno gli uomini del Centro - Udc, Api, Fare Grosseto - e cioè Jacopo Tonelli (394) e Simone Marchetti (377). Il primo degli esclusi è Amedeo Gabbrielli (360). Infine un consigliere ciascuno per Idv, Stefano Rosini (315) e Grosseto Insieme, Marcello Treglia (223). All'estremo opposto della sala consiliare avremo i sei consiglieri del Pdl (qui i dubbi non ci sono): lo sconfitto al ballottaggio Mario Lolini, Luca Agresti (844), Luigi Colomba (482), Fabrizio Rossi (456), Giacomo Cerboni (325) e Pierfrancesco Angelini (275), con la Destra Sociale che torna ad essere rappresentata. Tre consiglieri toccano invece alla civica Lolini Sindaco: Riccardo Megale (320), Claudio Pacella (280) e Andrea Ulmi (179). Due a Sel: Cristina Citerni e Davide Buzzetti (146) e uno a testa al Movimento 5 Stelle (Giacomo Gori) e Grosseto Oggi (Massimo Felicioni). Il più giovane del consiglio risulta Pietro Migliaccio (24 anni l'11 giugno), il più vecchio Gigi Colomba (72 anni). Simone Marchetti (al terzo mandato) e Luca Agresti (al quarto) sono i consiglieri con la maggiore esperienza, insieme al già citato Colomba.
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