Il dolore
Pd. Lanalisi del segretario Barbara Pinzuti
«Abbiamo aumentato il distacco con Lolini»
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PD. Pinzuti e Manciulli 2 MINUTI DI LETTURA
GROSSETO. Poche, emozionate parole per salutare il vecchio nuovo sindaco di Grosseto. Barbara Pinzuti, segretario provinciale del Partito Democratico, è ancora stordita dai risultati delle urne quando risponde al telefono. «Da parte nostra c'è molta soddisfazione», spiega, mentre di sottofondo si sentono gli applausi e le voci festanti dei suoi. Pinzuti non ha ancora fatto in tempo a vedere i risultati definitivi. «Abbiamo duemila voti in più?», chiede. «Sono davvero contenta. Abbiamo aumentato il distacco con Lolini rispetto al primo turno e questo non può che essere un segnale del giudizio positivo dei nostri elettori sul lavoro fatto da Bonifazi». Una presenza molto defilata, quella del segretario del partito, in questa campagna elettorale. Che anche sull'analisi del voto, ora che la vittoria è in tasca, non si sbilancia troppo. Bonifazi non ce l'ha fatta al primo turno? «La presenza di molte liste e molti candidati ha causato una dispersione del voto», spiega Pinzuti. La crescita dell'astensionismo al ballottaggio è sintomo della sfiducia totale da parte dei sostenitori dei tre sconfitti al primo turno? «Nei turni ballottaggio si vota sempre meno rispetto al primo turno. E poi rispetto alle provinciali di due anni fa c'è stata più affluenza», è il commento. Una vittoria frutto di meriti propri o anche un po' dei demeriti dell'avversario? «In ogni vittoria ci sono sempre entrambi gli elementi, ma senza falsa modestia dico che i nostri meriti sono superiori», la risposta. Insomma, Bonifazi continua a essere il capo condominio del Municipio grossetano e non c'è bisogno di scervellarsi troppo su cosa poteva funzionare meglio. «Siamo felici e soddisfatti», taglia corto Pinzuti. Un sentimento condiviso con i vertici toscani del partito, a partire da Andrea Manciulli, segretario regionale del Pd. «Ci eravamo posti l'obiettivo di quattro a zero per i capoluoghi toscani e lo abbiamo raggiunto oggi con Grosseto, e con Lucca, Arezzo e Siena due settimane fa», spiega Manciulli, senza dimenticare che al primo turno il Pd ha scalfito altri due comuni considerati simboli del centrodestra in Toscana, come Orbetello e Castiglione della Pescaia. F.F.
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