La manifestazione
Stamattina i familiari aspettano l’ok della Procura per i funerali del ventiquattrenne
Lacrime e dolore per Andrea
Amici e parenti all'obitorio per l'ultimo saluto all'operaio
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GROSSETO. Le lacrime nascoste dietro agli occhiali, sotto gli occhi gonfi degli amici di Andrea Corrieri, l'operio di 24 anni, morto sabato pomeriggio in uno scontro frontale mentre in sella alla sua motocicletta si stava dirigendo da Ribolla, dove vive, a Grosseto. Chi conosceva Andrea si è trovato da ieri mattina davanti all'obitorio di Grosseto. Per oggi, già alle 9.30, è atteso il via libera da parte della Procura per restituire la salma alla famiglia. Se tutto dovesse andare secondo le previsioni, i funerali dovrebbero svolgersi già in tarda mattinata a Ribolla, dove l'operaio della Tioxide viveva con la mamma e il fratello. Il pubblico ministero Laura D'Amelio, infatti, non ha disposto, almeno per adesso, l'autopsia sul corpo del giovane. Intanto proseguono gli accertamenti da parte della polizia municipale per accertare la dinamica dello scontro frontale. L'ultima versione della carambola mortale racconta che il motociclista, in sella a una Honda Cb 500 rossa, mentre percorreva l'Aurelia nord, davanti alla Alfa- Tec, avrebbe cercato di schivare la Ford Ka che cercava di immettersi sulla statale. A quel punto, il ventiquattrenne sarebbe stato disarcionato dalla moto, caduta nel fosso sulla destra, finendo sulla carreggiata opposta e sbattendo contro la Lancia Y che arrivava dall'altra parte.
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