La manifestazione
Arcidosso a lutto: sospesa la sfilata di miss dove la moglie doveva pettinare le ragazze
Commerciante muore in moto
Fiora Bonelli
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MARCELLO GONNELLI fotografato in circuito in sella alla sua moticlettaScontro a Montalcino: Marcello Gonnelli aveva cinquant'anni
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ARCIDOSSO. Arcidosso in lutto. È morto ieri, all'ora di pranzo in un incidente stradale in provincia di Siena fra Montalcino e Sant'Angelo, in sella alla sua Honda Cbr 1000, Marcello Gonnelli. Classe 1961, negoziante notissimo nel paese amiatino, stava percorrendo, attorno alle undici di ieri, la strada provinciale 14, Traversa Moni, da Montalcino in direzione Sant'Angelo in Colle, quando ha impattato violentemente contro una automobile. Lo scontro è stato terribile. Mentre intervenivano i carabinieri di Montalcino, Marcello è stato subito soccorso da un ambulanza del 118, che lo ha stabilizzato e valutate le sue condizioni estremamente gravi, ha richiesto l'intervento dell'elisoccorso Pegaso che lo ha trasportato all'ospedale Le Scotte di Siena. I medici delle Scotte hanno cercato in ogni modo di rianimarlo. Ma per il cinquantenne arcidossino non c'è stato nulla da fare. Marcello è morto poco dopo l'arrivo in ospedale. La notizia della tragedia si è diffusa ad Arcidosso attorno alle 14 e ha lasciato il paese nello sgomento e nel lutto. Un amico, che aveva parlato con lui verso le dieci del mattino, prima che il commerciante partisse per il suo giro, spiega che ad Arcidosso sono state annullate tutte le manifestazioni e gli spettacoli che erano previsti per la serata (la sfilata di Miss Maremma è stata spostata al prossimo venerdì); e come siano state concluse in gran velocità e col lutto nel cuore le premiazioni della gara ciclistica dilettanti che era già in corso e che è stata per forza portata a termine. Marcello Gonnelli era una persona molto conosciuta ad Arcidosso, dove col padre Azelio gestiva un rinomato negozio di calzature. La moglie Moira è estetista e avrebbe dovuto essere proprio lei a truccare e pettinare le ragazze della sfilata della sera. Il figlio Lorenzo, 17 anni, studente dell'Ipsia, è ben conosciuto per la sua passione nel judo e perché volontario giovanissimo della Misericordia. Marcello aveva per la moto una vera passione, anche se tardiva, perché da poco tempo aveva calzato casco, tuta e inforcato la moto. Prima una 600 e poi una 1000. Ieri pomeriggio avrebbe dovuto partire col solito gruppo di amici per un giro, ma poi ha deciso di andare da solo, la mattina. Pur non essendo iscritto al Moto Club, tuttavia era molto conosciuto e apprezzato dal gruppo degli appassionati motociclisti che lo ricordano come una persona cordiale, socievole, e soprattutto attentissima alla sicurezza sulle due ruote: «Me ne sono innamorato da vecchio della motocicletta - diceva scherzando agli amici - ma è un amore vero».
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