Il dolore
Fatture distrutte patteggiano
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GROSSETO. La distruzione o comunque l'aver nascosto una trentina di fatture fiscali (27 per la precisione) ha messo nei guai con la giustizia due imprenditori grossetani, giudicati all'udienza preliminare. Anna Maria Bellini, 52 anni, e Michele Iervolino, 55 anni, sotto accusa in qualità di amministratori di Domus Costruzioni, hanno patteggiato con il pm Leopizzi e il giudice Montesarchio una pena di 6 mesi ciascuno, convertiti in una multa da 6.840 euro, che potranno pagare a rate. La distruzione delle fatture avrebbe avuto come scopo l'evasione delle imposte sui redditi o sul valore aggiunto: l'ammontare delle fatture andava da quasi duemila euro a 62 mila euro. Si trattava di documenti datati 2005, 2006 e, prevalentemente, 2007, di cui erano destinatari privati, società e ditte del settore idraulico. Non sarebbe così stato possibile ricostruire i redditi o il volume di affari. Difesa Patrizia Fabiani.
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