Il Tirreno

Grosseto

Via libera dal consiglio al progetto di accordo con Syndial

Dai veleni all'energia pulita Fotovoltaico nei siti bonificati

<b>PANNELLI FOTOVOLTAICI </b>S&igrave; agli impianti nei terreni bonificati
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PANNELLI FOTOVOLTAICI Sì agli impianti nei terreni bonificati

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 MASSA MARITTIMA. Trasformare quello che una volta era compromesso nel primo passo verso lo sviluppo. È questa la filosofia sposata dall'amministrazione comunakle di Massa Marittima che vuole dar modo di installare impianti fotovoltaici nei siti della bonifica mineraria.  Venerdì pomeriggio, nel corso del consiglio comunale no stop, la maggioranza, all'interno degli accordi Syndial, ha approvato un nuovo accordo aggiuntivo rispetto a quelli già presi con la Regione e con gli altri soggetti coinvolti, come l'Arpat, nella bonifica di alcuni siti presenti nel territorio massetano.  In sostanza, si tratta di una modifica, già sposata anche da altri Comuni, a quanto già stabilito: una novità che, se verrà portata a termine con l'accordo degli altri soggetti, darà la possibilità a dei privati di installare impianti fotovoltaici all'interno dei siti interessati, nell'ottica dello sfruttamento delle energie rinnovabili.  L'aspetto da analizzare in questo nuovo accordo è la tempistica. La società che si fa carico della bonifica di questi siti ha anche il dovere di monitorare le situazione, per una durata di cinque anni.  Quello che l'amministrazione del sindaco Lidia Bai ha voluto apportare è la possibilità di procedere con l'installazione del fotovoltaico prima dei cinque anni, cioè mentre è ancora in corso il monitoraggio. «Sempre in vigore con le norme di sicurezza, - spiega Bai - senza far venire meno gli impegni assunti dalla società che si occupa della bonifica». Questo perché «l'obiettivo è quello di recuperare i siti industriali degradati e renderli idonei per il fotovoltaico, senza utilizzare altre zone del territorio». Se tutto andrà in questa direzione, poi, continua il sindaco, «chi vorrà potrà installare gli impianti, dopo che verrà svolto tutto l'iter a riguardo, dalla conferenza dei servizi al bando pubblico».  Bai si dice ottimista: «i lavori potrebbero iniziare in tempi brevi. Ci sono alcuni siti già in fase avanzata con la bonifica, ad esempio ce ne sono due a Niccioleta». Ma in un altro senso il sindaco si dice anche «meravigliata».  Questo perché il documento è stato approvato solamente con il voto favorevole della maggioranza; le opposizioni infatti hanno votato contro.  «Parlano tanto di sviluppo del territorio e poi chiudono la porta a una possibilità per il futuro. Ho spiegato bene che in nessun modo verranno compromesse le misure di sicurezza e i lavori di bonifica, ma questo non è bastato». A.F.

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