Il Tirreno

Grosseto

Cento volontari hanno pulito Marina di Alberese

<b>FLASH.</b> Lo stand di accoglienza predisposto da Legambiente ai margini della spiaggia di Marina di Alberese, in collaborazione con il Parco della Maremma. Alcune ragazze intente alla raccolta sull&#146;arenile e a destra una bottiglia recuperata sulle dune al confine con la macchia e la pineta
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FLASH. Lo stand di accoglienza predisposto da Legambiente ai margini della spiaggia di Marina di Alberese, in collaborazione con il Parco della Maremma. Alcune ragazze intente alla raccolta sull’arenile e a destra una bottiglia recuperata sulle dune al confine con la macchia e la pineta

Oggi l'iniziativa viene ripetuta sulla spiaggia di Talamone e a Cala Civetta

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 MARINA DI ALBERESE. Un nutrito gruppo di volontari ha preso parte alla 12ª edizione di "Spiagge pulite - Clean Up the Med 2011", la campagna nazionale di Legambiente organizzata in collaborazione con il Parco regionale della Maremma e con il Coseca. Partner dell'iniziativa Cial, Corepla e Virosac.  Anche quest'anno la campagna di Legambiente si è presa cura del Mare Nostrum con una grande opera di pulizia delle spiagge e pinete che ha coinvolto migliaia di volontari lungo le coste italiane. Presenti all'iniziativa anche Angelo Gentili della segreteria nazionale di Legambiente, ed Enrico Giunta direttore del Parco regionale della Maremma.  A Marina d'Alberese, nel Parco regionale della Maremma, circa un centinaio tra volontari, educatori e studenti grossetani degli istituti superiori Einaudi e dell'Istituto tecnico industriale Porciatti di Grosseto hanno preso parte all'iniziativa.  All'arrivo ragazzi e volontari sono stati accolti dagli educatori di Legambiente che hanno distribuito loro guanti, cappellini e sacchi dell'immondizia per la pulizia. Al termine della mattinata sono stati riempiti diversi sacchi pieni di rifiuti buttati incautamente dai turisti e rifiuti portati dal mare. Tra gli oggetti ritrovati, come sempre purtroppo, tantissime bottiglie e bottigliette di plastica, contenitori, canapi, mozziconi di sigaretta, montature di occhiali, orologi e buste di plastica.  Ma non è finita. Stamani l'appuntamento è a Talamone, con l'iniziativa organizzata dall'associazione Terra circolo di Legambiente, e a Cala Civetta, con i volontari intenti a pulire il tratto di costa.  «Molti scambiano le spiagge e il mare per un'immensa discarica a cielo aperto - spiega Legambiente - dove abbandonare impunemente i resti del pranzo, piatti, bottiglie, buste di plastica, lattine, per non parlare dei mozziconi di sigaretta, accendini, pile scariche e bottiglie di vetro che diventano una vera minaccia per l'incolumità dei bambini. Gesti incivili che inquinano e deturpano le nostre bellissime coste. Per questo ogni anno, tradizionalmente nell'ultimo weekend di maggio, si rinnova l'appuntamento lungo il litorale a tutti gli amanti del mare per contribuire con un gesto concreto alla tutela dell'ecosistema marino».

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