Il Tirreno

Grosseto

Il Risorgimento a Manciano

Arte, racconti, canti e testimonianze dal 1848

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 MANCIANO. Oggi, in occasione dell'anniversario della battaglia di Curtatone e Montanara del 1848 che vide la partecipazione e il sacrificio di numerosi studenti maremmani impegnati con il Battaglione Toscano - tra i quali il mancianese Olinto Aldi padre del pittore Pietro - l'associazione culturale Partecipazione e Trasparenza e il Circolo Arci Manciano, col patrocinio del Comune di Manciano, promuovono un'iniziativa dedicata alla memoria dispersa del Risorgimento maremmano dal titolo "Manciano 150. Dall'incontro di Teano a Eroi di Maremma". Il titolo fa riferimento a due importanti opere di pittori mancianesi che in qualche modo rappresentano i due limiti temporali e culturali entro i quali si svolge il tema della manifestazione: la prima dell'Aldi, una delle più rappresentative dell'epopea risorgimentale; l'altra del Pascucci, drammatica denuncia delle condizioni maremmane post-unitarie. L'iniziativa è al Nuovo Cinema Moderno di Manciano, alle 17. Dopo l'intervento di Piero Simonetti, portavoce del Comitato maremmano per la promozione dei valori risorgimentali, testimonianze, canti e immagini del Risorgimento mancianese eseguiti da Teatro Studio di Grosseto e dal gruppo I Badilanti. Il lavoro di ricerca su cui l'evento si sviluppa è di Lucio Niccolai. Nell'occasione verrà presentato il numero monografico della nuova rivista, edita da Effigi, "Tracce di Maremma", dedicato a "La Maremma nel Risorgimento" Ingresso libero e gratuito. Info: 334 3099331.

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