Il Tirreno

Grosseto

Dal Narciso al Nirvana La lunga scia di locali con le porte chiuse

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 GROSSETO. Il primo era stato il Narciso dopo il trasloco da piazza del Sale a via dé Calboli, l'ultimo il Nirvana di via Montanara. Ieri è stata la volta del sequestro del Nob di via Castiglionese. In mezzo anche la sospensione della licenza al Pepe Nero in via San Martino.  Movida e giustizia non sembrano andare d'accordo a Grosseto. Stavolta nel mirino degli inquirenti è finita la licenza dell'ex La Coruna irregolare - secondo il giudice - per oragnizzare serate danzanti. Ma le magagne contestate ai proprietari dei locali notturni grossetani hanno un spettro amplissimo. Nel caso del Nirvana, ad esempio, erano stati i rumori troppo elevati da parte dei clienti del bar a far scattare l'esposto dei residenti e i successivi controlli dell'Arpat che ha portato al sequestro.

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