Il Tirreno

Grosseto

Si era sentita male la sua ex convivente

Condannato per spaccio dopo l'overdose di eroina

2 MINUTI DI LETTURA





 GROSSETO. Lei si era iniettata una dose di eroina e si era sentita male. Una volta al pronto soccorso, e una volta fuori pericolo la ragazza, era stata segnalata l'overdose; i carabinieri avevano effettuato indagini. A finire nei guai era stato lo spacciatore, ex convivente della donna. Mihai Catalin Popescu, 27 anni, originario di Bucarest capitale della Romania, è stato condannato a 1 anno e duemila euro (pena sospesa e non menzione) per la cessione illecita di quella dose, a prescindere dagli effetti che l'assunzione ebbe. Il giudice Puliatti ha mitigato le richieste del sostituto procuratore Ferraro (1 anno e mezzo più 4.000 euro). Difesa Mozzillo.  L'episodio risaliva al 2 febbraio 2008. La ragazza, anche lei rumena, oggi 32 anni, aveva raccontato che per 5 anni, dal 200 al 2007, era stata fidanzata con Popescu. Quella sera si erano ritrovati e avevano preso alloggio da un affittacamere. «Poi lui era uscito: mi aveva detto che andava a prendere una dose». Popescu era tornato con la sostanza stupefacente e lei se l'era iniettata: «Ma poca, non tutta». La droga le aveva comunque fatto male e la ragazza si era fatta portare al pronto soccorso: qui era stata curata e il personale sanitario aveva segnalato il sospetto dell'overdose. I carabinieri del Norm avevano effettuato una perquisizione nella camera presa in affitto dai due stranieri, scattando alcune foto. Agli atti dell'indagine erano finiti anche i tabulati telefonici dell'imputato.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa