Gioco
Tour da Niccioleta a Castelnuovo Val di Cecina
Con il Coro dei Minatori di Santa Fiora pellegrini nei luoghi della memoria
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MEMORIA Il Coro dei Minatori di Santa Fiora 2 MINUTI DI LETTURA
MASSA MARITTIMA. Un percorso nella memoria, non solo dei canti popolari, ma anche della nostra storia più recente. È quello previsto per domani con il Coro dei Minatori di Santa Fiora, protagonista di un tour che toccherà importanti luoghi legati all'ultima guerra. In particolare della zona che comprende le colline metallifere, Castelnuovo Val di Cecina e soprattutto Niccioleta, di cui tra pochi giorni ricorre l'anniversario della strage. Il Coro sarà a Niccioleta alle 10 insieme al sindaco del paese amiatino Renzo Verdi, all'amministrazione di Massa Marittima, al presidente del consiglio provinciale Sergio Martini, a una delegazione in rappresentanza del villaggio di Niccioleta e allo scrittore Silvano Polvani, autore di "Com'era rossa la mia terra", un libro dedicato alla miniera uscito di recente. Intorno alle 12 il Coro si sposterà a Castelnuovo Val di Cecina dove proporrà una piccola esibizione rendendo omaggio al cippo che commemora la fucilazione dei martiri che da Niccioleta furono portati e uccisi vicino a Castelnuovo. Infine alle 18 in piazza della Repubblica a Montecatini Val di Cecina il Coro dei Minatori di Santa Fiora concluderà il giro con un vero e proprio concerto. Tutti luoghi la cui storia è fortemente legata a quella del territorio amiatino, legami fatti di lavoro e di sangue che hanno il loro culmine nella tragica vicenda dell'eccidio di 77 minatori di Niccioleta fucilati nella grotta del Vallino. Di questi, 25 erano originari dei comuni amiatini come ricorda nei suoi scritti anche il santafiorese padre Ernesto Balducci, compagno di scuola di quei ragazzi. Persone uccise per il loro atto semplice ed estremo di difendere il proprio posto di lavoro dall'irrazionalità e dalla furia della guerra. È per questo che il Coro ha ritenuto importante intraprendere questo viaggio a tappe, per continuare a ricordare.
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