Il dolore
Suicidio della Zancona oggi la stalker in aula
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GROSSETO. Lei è stata rinviata a giudizio per aver tormentato il suo ex amante, che lo scorso agosto decise di farla finita gettandosi sotto il ponte della Zancona. Oggi, la donna, sarà davanti al giudice per l'udienza preliminare Pietro Molino. Difesa dall'avvocato Romano Lombardi, la quarantatreenne che abita sull'Amiata, ha deciso di andare a dibattimento. Si farà quindi processare, senza chiedere alcun rito alternativo. La donna è accusata di stalking, per aver trasformato la vita dell'uomo, che abitava con la moglie a pochi metri dalla casa dell'imputata, in un vero e proprio inferno. Nell'auto dell'uomo, che fu lasciata sul ponte della Zancona i carabinieri trovarono un bigliettino scritto dal quarantaseienne dove chiedeva che la donna fosse fermata.
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