Sicurezza
Pestata e rapinata in pieno giorno
Gabriele Baldanzi
Sassofortino, agguato a direttrice di banca: bottino 8mila euro
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SASSOFORTINO. L'hanno pedinata, aggredita, buttata a terra, colpita con un casco, per rubarle il contante - 8 mila euro - che la donna, direttore della filiale di Roccastrada della Cassa di Risparmio di Firenze, aveva appena prelevato a domicilio da alcuni commercianti clienti della banca. L'incredibile agguato si è consumato eri, in pieno giorno, alle 13, a Sassofortino, lungo la centralissima via Garibaldi. La vittima, S.B., cinquantatré anni, è stata portata all'ospedale Misericordia di Grosseto, sotto choc, con ferite lacero contuse al volto e un trauma alla rachide cervicale. I due delinquenti che l'hanno aggredita e derubata, dopo aver colpito sono subito fuggiti a bordo di una moto di grossa cilindrata. Un episodio di tale violenza e gravità come non si ricordano da queste parti, tale da suscitare rabbia, mista a preoccupazione, in una popolazione abituata a vivere in tranquillità, lasciando spesso la chiave nella porta di casa. La donna a fine mattinata era uscita dal suo ufficio, in banca, per "fare il giro" nei paesi di Roccatederighi e Sassofortino e prendere alla fonte i soldi degli incassi di alcuni esercizi commerciali. Succedeva regolarmente da anni. Un'operazione di routine, compiuta dalla direttrice servendosi di una borsa 24 ore. Qualcuno, però, ha messo la donna nel mirino. Ne ha studiato i movimenti, le abitudini. Il pedinamento dell'auto, iniziato certamente da Roccastrada, è proseguito poi, a distanza, nelle frazioni di Roccatederighi e Sassofortino. Il giro alle 13 era praticamente completato e la borsa piena di soldi, così i malviventi hanno deciso di colpire. Uno è entrato nell'esercizio dove si trovava la bancaria, ha chiesto una coca cola (aveva un «accento campano», secondo il racconto della titolare), ha pagato e, una volta fuori, ha provato a strappare la borsa dalle mani della donna, che ha opposto resistenza. Ne è nata una colluttazione. Il ladro ha perfino perso l'orologio cadendo a terra. Alla fine, servendosi anche del casco, è riuscito a impossessarsi del bottino, strappandolo - letteralmente - dalle mani della bancaria. Dopo una breve corsa, in una scena simile a quelle che capita di vedere nelle pellicole americane, il delinquente è stato caricato quasi al volo da un complice, in moto, che è partito sgommando. Tutto è avvenuto in meno di trenta secondi. A quell'ora molti paesani erano a pranzo, i negozi in chiusura. Tuttavia le grida hanno richiamato dei vicini. I soccorsi sono scattati subito, così come immediatamente sono stati avvertiti i carabinieri della stazione di Roccatederighi. La donna, in stato confusionale e con diverse ferite al volto e alla testa, è stata trasportata al Pronto Soccorso del Misericordia. Della moto, sembra di colore scuro, nessuna traccia. In mano agli inquirenti solo la bottiglia di coca cola appena acquistata e l'orologio perso durante il tentativo di furto. Sassofortino negli ultimi anni, in tre diverse occasioni, era balzato alla ribalta della cronaca per i furti al bancomat. Bottini importanti (grazie a colpi studiati nel dettaglio) che di recente hanno portato alla sbarra una banda specializzata composta di giovani campani e slavi, che colpiva in tutta Italia.
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