Il dolore
RAPINA IN BANCA
Indagini ancora in corso Il triste precedente del 2005
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MASSA MARITTIMA. Continuano senza sosta le indagini sulla rapina, avvenuta nella notte tra martedì e mercoledì, nella filiale del Monte dei Paschi a Massa Marittima, da cui i malviventi sono fuggiti con circa 100mila euro. I carabinieri hanno raccolto tutte le informazioni riguardo al caso e adesso stanno lavorando sul materiale a loro disposizione, attraverso indizi e testimonianze. La banda ha compiuto il colpo, portandosi via anche le immagini della videosorveglianza. Per di più non c'è nessuna testimonianza, nè sul loro arrivo nè sulla fuga. Non è la prima volta che la banca di via Martiri di Niccioletta viene presa di mira dai malviventi. C'è un precedente che risale al 2005, quando il colpo fu messo in pratica con tutt'altra tecnica. Se l'altra notte i ladri si sono introdotti nel silenzio senza lasciare tracce, sette anni fa un'altra banda entrò nella filiale direttamente con una jeep, sfondando con violenza la vetrina d'ingresso. Erano le 16 quando una Nissan Patrol, rubata a Monterotondo, con a bordo due uomini armati e il volto coperto, riuscì a scavalcare alcuni gradini per poi entrare dentro la filiale. In pochissimi minuti i malvienti riuscirono a portar via un bottino di circa 30mila euro, minacciando i dipendenti dell'istituto e clienti presenti. Prima della fuga rubarono un'altra auto, una Fiat Uno. Non sono mai stati trovati. La speranza è che i ladri della scorsa notte abbiano un destino diverso. A.F.
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