Il Tirreno

Grosseto

Tutta colpa della frana di novembre. Anche quest’estate code e viaggi a passo d’uomo

Grosseto-Siena, eterno calvario

Gabriele Baldanzi
<b>LAVORI IN CORSO </b>e tutti in coda da anni sulla Grosseto Siena
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LAVORI IN CORSO e tutti in coda da anni sulla Grosseto Siena

Slitta di un anno l'apertura del tratto fra Paganico e Civitella

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 GROSSETO. Sul sito dell'Anas c'è scritto così: «Nel terzo lotto, il tratto Paganico - Civitella Marittima, 7 km, i lavori sono in corso e l'avanzamento pari al 97%. Attualmente sono quasi ultimate le opere d'arte principali compreso il viadotto in acciaio e una galleria artificiale. Si sta procedendo alla realizzazione delle sovrastrutture stradali e pavimentazioni. Si prevede l'apertura al traffico nei primi mesi del 2011». La realtà però è diversa da ciò che raccontano le pagine web. Ora infatti è certo che il raddoppio in questione non sarà completato e aperto prima della fine dell'anno.  Uno slittamento di 12 mesi rispetto al programma, confermato tra le righe di una nota ufficiale di Anas. È caduto così nel vuoto l'appello dei presidenti delle Province di Grosseto, Siena e Arezzo, lanciato qualche mese fa, affinché questi pochi km - già due incidenti mortali nel 2011 - fossero conclusi. Il cantiere, invece, resterà aperto almeno fino a dicembre.  La ragione di questo ritardo nella realizzazione del 3º lotto, si sa, è dovuta a un movimento franoso registrato a novembre 2010 che - in località Carpineta - ha interessato il nuovo piano stradale già ultimato. In pratica c'è stato un abbassamento del livello della strada di almeno 3-4 metri per una lunghezza di circa cento metri. «Per arrestare questo movimento ed evitare ulteriori interferenze con l'infrastruttura in costruzione - spiegano da Anas - è stato necessario rivedere parzialmente la progettazione, compiere nuovi passaggi, approvazioni, insomma ripensare una parte significativa del piano viabile. E aspettare la stabilizzazione della frana. Da aprile è stato avviato l'intervento di risanamento, che sta comportando ulteriori sbancamenti e la costruzione di un rilevato non previsto nel progetto d'origine».  Un adeguamento sfortunato, come del resto si era rivelato anni fa il secondo lotto. La prospettiva in estate è quella di sopportare lunghe file e tempi di percorrenza infiniti. Per amore di verità va detto che una piccola limitazione ai disagi è stato pensata con una recente deviazione, che consente, per circa un chilometro, di evitare il manto stradale della cosiddetta complanare (dissestato, curvoso, pericoloso). L'alternativa, però, è infilarsi in un imbuto a 50 orari. La nuova galleria. Chi, nei week end scende - in fila indiana - da Siena, Arezzo o Firenze verso la nostra costa, così come chi fa il pendolare, in auto, verso Siena, avrà infatti notato che da un paio di settimane, nel tratto in questione (siamo a metà del 3º lotto), è stata aperta la nuova galleria artificiale a doppio fornice (una per carreggiata). È lunga circa 180 metri. Per consentire i lavori all'attacco tra l'attuale statale 223 e la nuova arteria a quattro corsie, il traffico è stato deviato, con segnaletica di lavori in corso, per un tratto di circa 800 metri su una delle due nuove carreggiate a doppio senso di marcia, che comprende appunto la nuova galleria. Sulla deviazione sono in atto le limitazioni di traffico tipiche dei cantieri stradali, quindi limiti di velocità a 50 km/h e divieto di sorpasso con segnaletica orizzontale e verticale gialla. A margine della strada il cantiere ancora in piena lavorazione.  Qualche notizia migliore arriva dal lotto dieci, sul versante senese. Di recente è stato abbattuto il cavalcavia dello svincolo per Fogliano e adesso i lavori (avviati nel 2005...) sembrano procedere speditamente. Il taglio del nastro qui non è lontano.

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