Il dolore
La rabbia dei residenti «Protestiamo e non ci ascoltano»
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GROSSETO. «Abbiamo raccolto 550 firme per protestare contro i continui incidenti in via della Pace e cercare di trovare una soluzione con gli amministratori. Il mese scorso le abbiamo portate dal sindaco. E questo è il risultato: l'ennesima tragedia sfiorata». A parlare, mentre i soccorritori medicano i feriti dell'incidente appena avvenuto, è il vice parrocco della chiesa del Sacro Cuore il cui ingresso è a due passi dal punto dove si è innescata la carambola. «Le firme - prosegue - le abbiamo raccolte anche in chiesa. Questo è un'incrocio pericolosissimo. D'inverno, quando la strada è bagnata, contiamo un investimento dopo l'altro. È il momento che qualcuno faccia qualcosa». Una soluzione la propone un residente e la gira direttamente al vigile urbano che sta ultimando i rilievi. «Stanno facendo rotatorio ovunque - dice - possibile non aver pensato a farne una anche tra via della Pace e via Lucania? In questo modo si eviterebbero incidente come questo».
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