Sicurezza
Percorso di sostegno del Coap
"Esper.Int", bilancio ok per tredici imprenditori
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GROSSETO. Bilancio positivo per "Esper.Int", il percorso di formazione in aula e assistenza tecnica coordinato dall'azienda speciale Coap della Camera di commercio e dedicato a sostenere le imprese maremmane nel loro approccio con i mercati esteri. Non a caso la sigla del progetto sta per "Esperienza di internazionalizzazione" e tutti i partner coinvolti (Provincia di Grosseto, Camera di Commercio, Coap e consorzio Grosseto Export) hanno sottolineato la necessità di questo accompagnamento sul campo degli imprenditori che da soli non possono misurarsi con i buyer esteri. «La dimensione media delle imprese maremmane è talmente piccola - ha detto ad esempio il presidente di Grosseto Export Daniele Lombardelli - che non è pensabile che si approccino all'export individualmente. Occorre piuttosto che si muovano unitariamente». Il progetto è stato finanziato dalla Provincia di Grosseto con risorse del Fondo sociale europeo pari a 110mila euro. Tredici gli imprenditori coinvolti da luglio 2010 a oggi, con prevalenza del settore agroalimentare e vitivinicolo: si tratta di Barbara Pellegrini, Silvestro Ottonelli, Giuseppe Bordini, Giorgio Mencarelli, Valentina Valenzia, Mauro Conti, Gaia Lusini, Simone Castelli, Luigi Sabatini, Stefania Calvellini, Emanuela Cantini, Andrea Camarri e Nicola Rossi. «Questo progetto è stato ispirato al principio che la teoria non basta - ha detto il direttore Coap Luca Bilotti - per cui i tredici imprenditori oltre alla formazione in aula con un taglio molto pratico hanno ricevuto consulenza aziendale con un check up dell'impresa e assistenza tecnica individuale e sul campo con il coinvolgimento di Grosseto Export». Molto importante anche la fase delle esperienze vissute all'estero con la partecipazione guidata alle più importante fiere del settore. Sia l'assessore provinciale allo sviluppo economico Gianfranco Chelini sia il presidente del Coap, nonché vice di Lamioni, Claudio Chiti hanno sottolineato, incontrando in sala giunta alcune delle imprenditrici partecipanti a "Esper.Int", il fatto che il progetto sia davvero un modello di collaborazione virtuosa tra enti e che si deve spingere sempre di più sull'internazionalizzazione delle imprese. S.L.
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