Il Tirreno

Grosseto

All'asta due magazzini del Comune

Renzo Wongher
All'asta due magazzini del Comune

Ospitano una pescheria, si parte da 5.200 euro al metro quadrato

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PORTO S.STEFANO. Due fondi commerciali in vendita a Porto Santo Stefano. Il Comune di Monte Argentario ha deciso di alienare alcuni beni attraverso un'asta pubblica. Due fondi commerciali che partono da una base d'asta di cinquemiladuecento euro al metro quadrato. Le domande per manifestare l'interesse potranno essere inviate al Comune. A gara sono stati quindi messi due fondi commerciali che si trovano a Porto Santo Stefano in Scalo Colombo ai civici 16-17 e 18-19. Nell'intento di contattare potenziali soggetti acquirenti è stato pubblicato un avviso esplorativo per manifestazione d'interesse. I soggetti che avessero intenzione di acquisire gli immobili sono invitati a trasmettere una dichiarazione ritenendo congruo il valore a base di vendita, fissato in 5.200 euro al metro quadrato, fatti salvi eventuali aumenti che potrebbero determinarsi qualora, in presenza di più manifestazioni fosse necessario un vero e proprio incanto per la vendita. Nell'avviso pubblicato sul sito istituzionale sono contenute la consistenza e tutte le caratteristiche degli immobili. Tale lettera-manifestazione di interesse, dovrà essere formulata secondo il modello predisposto dall'ufficio patrimonio, scaricabile on line, e fatta pervenire entro il 9 giugno alle 12.30 all'Ufficio protocollo del Comune di Monte Argentario, che si trova sul piazzale dei Rioni, al numero 8 a Porto Santo Stefano.  Gli edifici che saranno messi all'asta hanno una superficie lorda di 176 metri quadrati e di 103+73 mq quelli a Scalo Colombo. Entrambi i fondi hanno una destinazione d'uso commerciale. Costruito prima del 1958, il fondo commerciale ospita un negozio di vendita di prodotti ittici con regolare contratto d'affitto che può essere disdetto con un preavviso di almeno 12 mesi prima della scadenza.  Il fabbricato che il Comune mette in vendita però, non può cambiare destinazione d'uso.  Deve conservare il suo stato di rivendita di prodotti ittici e presenta anche qualche piccolo problema. La costruzione si trova infatti in sottostrada e servono alcuni ritocchi manutentivi. Sul fondo commerciale poi, pende anche un contenzioso al tribunale di Orbetello per un risarcimento danni.  Un contenzioso che però non dovrebbe spaventare i potenziali acquirenti, che con 5200 euro al metro quadrato potrebbero diventare proprietari di un negozio dove poter vendere pesce fresco appena tirato su dalle acque dell'Argentario. Un'attività redditizia in una zona dove il mare fa da padrone anche nell'economia. E dove il pesce, quello buono, non manca mai sulle tavole dei santostefanesi.

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