La manifestazione
Via Zanfardino, no comment del sindaco
Paola Villani
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DIMISSIONARIO. Zanfardino Ma per l'ex vice Viviani «sono dimissioni legate ai pagamenti insoluti»
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FOLLONICA. Silenzio (non assoluto) sulle dimissioni improvvise di Gennaro Zanfardino. Il consigliere comunale del Pdl ha lasciato la sua carica istituzionale lunedì mattina, ma la causa di questa scelta rimane ancora dubbia. Il primo cittadino non vuol rilasciare dichiarazioni sul contenuto della lettera mandatale da Zanfardino. «Ne ho preso atto - dichiara Eleonora Baldi - ma non vado oltre. Si tratta di questioni personali sulle quali non voglio entrare». Più o meno la stessa risposta data dal capogruppo del Pdl Simone Turini, che non vuole parlare della scelta del suo compagno di squadra sino a quando non sarà il diretto interessato a spiegare le cause. Contro corrente invece un altro grande protagonista della scena politica follonichese delle ultime settimane, l'ex vice sindaco Stefano Viviani, che torna a parlare dopo le sue dichiarazioni choc rilasciate dopo la revoca delle sue deroghe. Nelle quali asseriva che la giunta fosse a conoscenza da tempo di alcuni pagamenti insoluti di tasse comunali da parte di due consiglieri. Le sue parole sono state subito accostate dai bene informati alle dimissioni del consigliere di centro destra: rimane tutto però sospeso sino a quando lo stesso Zanfardino, per ora fuori città, spiegherà la sua decisione. Stefano Viviani precisa che dopo le sue affermazioni c'è stato il silenzio assoluto da parte del Comune. «Nessuno ha parlato della vicenda, ora si torna a parlarne grazie ad un atto di coscienza di un consigliere, ciò significa che le mie parole corrispondono alla verità» spiega l'ex vice sindaco. «Avevo sentito parlare del fatto durante un incontro della giunta, le parole dette in quell'occasione avranno sicuramente degli atti che confermano che le autorità erano informate dell'accaduto. E ci sono anche altre persone coinvolte». Veleni e dissapori che si trascinano dal giorno della cacciata dell'ex. Ora si dovrà verificare che cosa in realtà sia accaduto e se esistono delle responsabilità o meno.
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