Sicurezza
La donna è ricoverata al Misericordia. I testimoni ai carabinieri: linvestitore era a bordo di unutilitaria
Scontro auto-bici, caccia al pirata
Federico Lazzotti
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RILIEVI. Dei carabinieri L'incidente lungo la strada del Padule, dopo la caduta la fuga in macchina
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CASTIGLIONE. Dalle 10 di ieri nella zona di Castiglione della Pescaia è caccia al pirata della strada che ha urtato con la macchina e fatto cadere un'anziana lungo la strada del Padule prima di far perdere le proprie tracce. I carabinieri stanno cercando una vecchia utilitaria che alcuni testimoni hanno visto allontanarsi dopo l'incidente. La donna investita, Liliana Petraglia, 72 anni, residente a poche decine di metri dal luogo dello scontro, è ricoverata in osservazione al pronto soccorso del Misericordia. Le sue condizioni non sembrerebbero gravi ma vista la dinamica dell'incidente i medici hanno preferito tenerla in osservazione per tutto il giorno. Da quello che hanno potuto ricostruire gli investigatori, la donna era in sella alla sua bicicletta e stava percorrendo un tratto del rettilineo della strada del Padule quando in prossimità dell'Eurospin è stata toccata dall'utilitaria. Solo dai rilievi sarà possibile verificare se sia stata l'anziana a invadere la carreggiata o se invece sia stata l'auto a stringere verso la donna. Fatto sta che la signora è stata toccata dall'utilitaria. Un impatto tale da far perdere l'equilibrio alla donna che è caduta a terra. A questo punto la macchina invece di fermarsi e chiamare i soccorsi avrebbe proseguito la sua corsa in direzione di Castiglione. Possibile - si chiedono gli investigatori - che la persona al volante non si sia accorta di nulla? A soccorrere la donna ci hanno pensato altri automobilisti, pochi istanti dopo l'incidente lungo la strada del Padule è passato anche il figlio della donna che ha riconosciuto la madre a terra e si è fermato. È stato lo stesso figlio a caricare la madre sulla sua auto e accompagnarla a casa. È qui che i familiari della donna hanno chiamato i sanitari della Croce rossa e i carabinieri. La donna a questo punto è stata portata a Grosseto a bordo di un'ambulanza, mentre gli investigatori hanno attivato le ricerche dell'auto pirata. «Da una prima valutazione - spiegano i sanitari - escludiamo che la donna abbia riportato fratture». Le ricerche dell'auto pirata sono proseguite fino alla tarda serata, ma per il momento dell'utilitaria nessuna traccia. L'ipotesi di reato nei contronti dell'automobilista è quella di omissione di soccorso e lesioni.
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