Il Tirreno

Grosseto

Convocato in Provincia da Marras con sindaci, categorie economiche e sindacati

Ecco il tavolo per il lavoro

<b>LAVORO.</b> A destra le operaie della Mabro; sotto Marras
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LAVORO. A destra le operaie della Mabro; sotto Marras

Provvedimenti per la formazione e la velocità delle reti

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 GROSSETO. Convocato dal presidente del consiglio provinciale Sergio Martini, ieri mattina si è riunito il tavolo provinciale per il lavoro, al quale hanno preso parte, sindaci e assessori, rappresentanti delle categorie economiche e sindacati. «La priorità da tutti riconosciuta è quella del sostegno all'economia e della tutela dei livelli occupazionali» ha sottolineato il presidente Marras.  «Per questo abbiamo promosso la costituzione di un tavolo provinciale dedicato alle politiche attive per il lavoro, che concerterà le diverse misure messe in campo per presidiare questo delicato settore».  «Si tratta di un pacchetto di provvedimenti che va dal "patto per lo sviluppo di nuova generazione", per finanziare il quale a breve illustreremo i risultati della rimodulazione dei residui passivi, alle misure per il sostegno all'occupazione nelle piccole aziende artigianali e commerciali, fino alle politiche della formazione professionale, agli Istituti tecnici superiori e alla formazione universitaria».  Tra le novità che a brevissimo entreranno a regime - ha anticipato Marras - c'è poi l'attivazione dei nuovi protocolli informatici del Suap provinciale per la presentazione delle domande di autorizzazione ad aprire nuove attività produttive, che utilizzeranno la nuovissima rete a banda larga consentendo la completa digitalizzazione della documentazione anche per procedure autorizzative complesse.  «Questo intervento - ha spiegato -, a legislazione nazionale vigente, fa parte del nostro progetto di semplificazione amministrativa, e ci aspettiamo un deciso accorciamento dei tempi di autorizzazione all'apertura di nuove attività economiche, così da mettere le imprese nelle migliori condizioni per pianificare e investire. Da parte nostra abbiamo investito molto in tecnologie informatiche semplificando il più possibile l'interfaccia, ma per ottenere il risultato che ci prefiggiamo - ha aggiunto Marras - occorrerà che i professionisti incaricati dalle aziende presentino sin da subito la documentazione in modo completo, così da evitare l'interruzione della procedura per le integrazioni».  Altro argomento che ha impegnato i partecipanti all'incontro è stato quello dell'apporto della formazione.  «La nostra strategia - ha sottolineato Marras - è quella di puntare sui centri di competenza che possono dare un apporto in termini di conoscenza al tessuto produttivo provinciale: dal polo tecnologico per l'innovazione industriale, a quello per l'innovazione agroalimentare, fino ai corsi d'istruzione superiore "Its" e ai master universitari professionalizzanti, cui si affiancano i corsi della Formazione professionale finanziati dal Fondo sociale europeo».  I membri del tavolo torneranno a riunirsi entro luglio per analizzare il monitoraggio sull'occupazione e la nati/mortalità in provincia di Grosseto.

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