Il Tirreno

Grosseto

Dj Francesco F., l'addio al Kruger

<b>FINE CARRIERA. </b>per il deejay Francesco F.
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FINE CARRIERA. per il deejay Francesco F.

Sabato appenderà le cuffie al chiodo dopo 15 anni

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 CASTEL DEL PIANO. Sabato prossimo al Kruger di Casteldelpiano, l'ormai mitico locale-caverna, scavato nella roccia di Casteldelpiano, il deejay Francesco F. appenderà le cuffie al chiodo. Dopo oltre 15 anni di musica, dopo aver lavorato con i migliori artisti di questa disciplina, aver fatto ballare migliaia di persone in giro per l'Italia e per il mondo, aver portato la musica elettronica sul Monte Amiata con i 9 anni di collaborazione con il Kruger di Castel del piano, Francesco saluterà il suo pubblico con cui trascorrerà l'ultima notte in musica e ringrazierà coloro che negli anni hanno ballato davanti alla sua consolle.  Un addio con un set di 5 ore, accompagnato da Luca Pechino (il personaggio che più ha influito sul suo percorso, in particolare nella caverna del Kruger) e da Alex Tribale (che lo ha seguito il buona parte della sua avventura). L'amatissimo dj è Francesco Feri, in arte Francesco F., disk jockey arcidossino, da sempre innamorato del sound e delle sue variabili. Un progetto, il suo, portato avanti dal 1992 con caparbietà e un duro lavoro, in un settore ai più sconosciuto come quello della musica, non la solita, tradizionale ma quella moderna, "house", in cui alla melodia si sostituisce l' energia. Da semplice P.R. di una importante discoteca toscana, Francesco F. ha subìto il fascino di questo genere di musica e riferendosi a modelli di noti big, ha iniziato a cimentarsi tra mixer e dischi in vinile, in questo mondo musicale sempre più coinvolgente ed appassionante. Dopo anni di gavetta dura, finalmente si per lui si aprirono anche per lui le porte delle grandi discoteche: l' Imperiale di Tirrenia dove riuscì, alla sua prima apparizione, a far parlare di sé tanto aveva stupito gli addetti ai lavori e gli stessi mostri sacri del locale. Da quel momento Alias, Essenza, Formentera, Four Roses, Muligans, Anastasia, e i locali della zona che si avvalevano delle sue serate, riuscendo ad incidere, nel 2001, il suo primo disco "Psycolgy 001" a cui seguirà "Fell Alive". Poi altre serate speciali che hanno portato Francesco a raggiungere due importanti obiettivi: nell'anno 2007 un gemellaggio con un dj americano che ha visto lo Psycogroup (il suo staff di supporto) in America, ed una settimana di tournée a Sharm el Sheik dove Francesco ha avuto modo di far ascoltare il suo sound "Made in Arcidosso" a migliaia di persone al Little Buddha e l'ancor più rinomato Pacha dove ha lavorato per due eventi: House Nation e Cherry Drops.  Francesco è stato per 9 anni il Resident Dj del Kruger di Castel del Piano: per la serata finale, il Kruger consente l'ingresso gratuito a tutti.  F.B.

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