Il Tirreno

Grosseto

Fu il maggiore protagonista della Terza Guerra d’Indipendenza con Garibaldi

Torna al museo la divisa di Luciano Raveggi Restaurata dal laboratorio L'Ermesino di Siena

<b>LA DIVISA.</b> Di Raveggi restaurata
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LA DIVISA. Di Raveggi restaurata

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 ORBETELLO. La divisa appartenuta al maggiore Luciano Raveggi (figlio del senese Luigi trasferitosi a Orbetello) è stata abilmente restaurata dal laboratorio L'Ermesino di Siena e riposta nella sua teca.  Un restauro necessario per poter continuare ad essere ammirata dai tanti visitatori che giornalmente accedono al Museo comunale.  È una storia che viene da lontano, quella di Luciano Raveggi che nel 1859, a soli 22 anni, nonostante una grave malattia, scappò di casa per andare a Livorno ad arruolarsi nell'esercito piemontese.  Da lì si imbarcò per la Sicilia e prese parte a tutte le battaglie combattute nell'isola: Marsala, Calatafimi, Palermo a Milazzo.  Fu protagonista anche della Terza Guerra d'Indipendenza tanto che Garibaldi gli dette i gradi di tenente e di capitano e nel 1867 guidò un battaglione con il grado di maggiore.  Mauro Civai, direttore del Museo Civico, lo storico Gualtiero Della Monaca e la restauratrice Sandra Bogi, hanno presentato nella sala del Risorgimento di Palazzo Pubblico, insieme al lavoro svolto dalla biblioteca "Raveggi" di Orbetello, con il supporto di Lamberto Bacci, in un incontro aperto al pubblico, la storia di Raveggi ed il restauro della divisa garibaldina che dal 1939 è collocata all'interno dello spazio museale. G.C.

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